Ha trovato molto spazio negli studi di Sky Sport l'episodio controverso  al 95' di Milan-Inter, con Samuele Ricci che ha deviato  con la mano una sponda di Denzel Dumfries  in area di rigore. A parlarne per primo è  Paolo Di Canio: "Dobbiamo  distinguere le dinamiche. Un conto è aumentare il volume del corpo quando sei piatto alla palla e un po' largo per cui passerebbe. Qui se non prende il braccio prende il fianco. Anch'io penso che cerchi di togliere il braccio ma paradossalmente se l'accomoda e trae un vantaggio da un movimento istintivo. Bisogna capire la posizione dell'arbitro,  perché se non lo vede il VAR deve intervenire chiedendogli se ha visto il tocco con il braccio. Se così non fosse stato lo avrebbe dovuto chiamare al monitor per vedere". 

"Secondo e se il VAR lo richiama è come dirgli che c'è un fallo di mano che non hai visto - aggiunge Luca Marchegiani -. Secondo me lui non lo vede e il VAR lo giudica come se non aumentasse il volume. Credo sia andata così".

Tocca poi a Beppe Bergomi: "Io ho visto tanti rigori assegnare in questa maniera, anche meno evidenti. Non voglio alimentare polemiche ma se l'arbitro non vede deve intervenire il VAR. Anche solo per mostrarglielo, poi la decisione resta sua. Secondo me Doveri non può vedere da dove si trova. I giocatori dell'Inter reagiscono subito, in tre segnalano il fallo di mano subito".

"Penso che la vicinanza abbia influito sulla decisione, ma penso anche che finora questi rigori li hanno sempre dati. Mi piace il fatto che da due giornate sia cambiato qualcosa. Secondo me non è mai rigore, tranne fino a due settimane fa quando veniva considerato tale. Gli arbitri stanno riconoscendo che finora hanno sbagliato", spiega Alessandro Costacurta. "L'importante però è che si continui con questa linea", aggiunge Di Canio. 

Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 11:55
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture