Paolo Condò, anche dopo il derby di Milano, vede ancora l'Inter nettamente favorita per la vittoria del campionato. "Le arti oscure di Max Allegri, portentoso nell’ottenere il più malgrado maneggi il meno, vincono un altro derby e riaprono lo spiraglio scudetto che anche un semplice pareggio avrebbe sigillato a favore dell’Inter. A dieci partite dal traguardo i 7 punti di margine di Chivu restano molti, e un serio discorso scudetto non può discostarsi troppo da un 80-20 a favore dell’Inter, cui restano non più di tre ostacoli medio-alti, tutti nel prossimo mese".

"La partita si è decisa nel minuto intercorso fra l’occasionissima divorata da Mkhitaryan e la botta del terzino ecuadoregno, ma il governo del tempo nel quale Allegri è maestro è stato favorito dal piano di controllo dello spazio troppo prudente varato da Chivu. Non c’è dubbio che le assenze di Lautaro, Calhanoglu e per lungo tempo Dumfries abbiano avuto un peso sulle scelte del tecnico (Thuram meno perché Esposito ormai vale il posto da titolare), ma l’idea iniziale di aspettare il Milan per non alimentarne il contropiede negli spazi è stato un pensiero debole. E come tale, Allegri l’ha punito".

Sezione: Rassegna / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 10:34
Autore: FcInterNews Redazione
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