Molto netta l'analisi di Graziano Cesari per il "mani" in area rossonera di Samuele Ricci nel finale del derby di Milano. "Fino al 92' è andata molto bene, poi c'è l'episodio. Doveri sembra interdetto, spaesato, aspetta magari una segnalazione da chi è al Var, Abisso e Di Bello. Doveri non vede attraverso i corpi, non può vederlo. Ma il braccio destro si apre, non è congruo alla corsa, va verso il pallone e poi si ritrae. Facilissimo da vedere al Var. Il dramma è non mandarlo al monitor, questa è sudditanza psicologica. L'arbitro è quello più bravo, al Var ce ne sono due 'normali' e quindi non lo chiamano".

"Se rivediamo l'episodio fischiato contro Bisseck in Inter-Lazio, la diversità - prosegue Cesari - è solo che il Var lo chiama e corregge. E' la stessa identica cosa di Ricci, ma lì il Var ha aiutato l'arbitro e il regolamento non è cambiato".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 09:18
Autore: FcInterNews Redazione
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