È stata un’estate movimentata quella da poco finita per Andrew Gravillon, difensore centrale classe 1998, vincolato all’Inter da un contratto che scadrà nel giugno del 2023. Prima il riscatto definitivo dell’Inter dal Pescara a giugno scorso, dopo le ottime prestazioni in B nel corso dell’ultima stagione e, successivamente, il nuovo passaggio al Sassuolo. Qui, in un primo momento, l’Inter e il club neroverde si erano accordati per un prestito secco, salvo poi cambiare la formula del trasferimento, inserendo un prestito oneroso (1 milione in favore dell’Inter) e un diritto di riscatto per i modenesi (a 9 milioni di euro) e un contro-riscatto finale (eventuale valorizzazione) in mano nerazzurra di poco superiore ai 10 milioni di euro.

Poco spazio, però, per l’ex canterano nerazzurro agli ordini di mister De Zerbi nel corso del pre-campionato e così un nuovo trasferimento, questa volta ad Ascoli, in B, come confermato nella giornata di ieri dal ds marchigiano Antonio Tesoro ai nostri microfoni (RILEGGI QUI). Dunque, il presente si chiama Ascoli (prestito secco), dato che il passaggio al Sassuolo è sostanzialmente venuto meno, se non sulla carta, secondo quanto risulta ad FcInterNews.it: poi, il futuro lo si deciderà a fine stagione, quando il giocatore rientrerà prima al Sassuolo per fine prestito e da qui all’Inter.

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Sezione: Esclusive / Data: Gio 19 Settembre 2019 alle 11:36
Autore: Giuseppe Granieri
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