L'arrivo di Eusebio Di Francesco in panchina, unito al pressing del Cagliari per convincerlo a rimanere, apre a un futuro ancora in Sardegna per Radja Nainggolan. Almeno sulla carta. Volontà del club isolano è trattenerlo ancora, benché con l'Inter non ci sia alcun accordo su cifre e modalità. Siamo nel campo delle buone intenzioni, in altre parole, ma per portarlo a un livello concreto bisogna lavorarci. Negli ultimi giorni è circolata la voce del possibile inserimento di Alessio Cragno, portiere classe 1994 tra le rivelazioni dell'ultima stagione, nella trattativa tra Inter e Cagliari per il Ninja. Vero è che il futuro dell'estremo difensore di Fiesole sembra ormai altrove (i rossoblu hanno bloccato Salvatore Sirigu), con l'agente che sta valutando varie possibilità per il prosieguo della sua carriera. Ed è altrettanto vero che la società nerazzurra, su esplicita richiesta di Antonio Conte, sta cercando un vice affidabile per Samir Handanovic, che possa in un futuro prossimo sostituirlo nell'undici titolare. Ma per quanto potrebbe essere funzionale in ottica scambio, Cragno non sarebbe una prima scelta per il ruolo. In questo momento, con il budget allocato ad altre posizioni del campo, il secondo portiere dell'Inter nella prossima stagione sarà verosimilmente Ionut Radu. Operazione low cost, possibilità di essere inserito nella Lista B della Uefa ed esperienza da titolare in Serie A al netto di qualche difficoltà nell'ultima stagione tra Genoa e Parma. Ma se per il romeno arrivassero proposte (il Torino dovrebbe sostituire proprio Sirigu) e i tempi per un investimento tra i pali venissero anticipati, ecco che la prima scelta nerazzurra sarebbe Juan Musso dell'Udinese, trasferimento ad oggi frenato dalla richiesta del club friulano di circa 30 milioni di euro). Ad oggi la situazione è questa, ma non può escludersi a priori che per una mera questione di convenienza l'Inter non possa virare sullo stesso Cragno, comunque prospetto interessante che ha dimostrato di poter tranquillamente giocare in Serie A.

In questo contesto, rimane ancora pendente la posizione di Nainggolan. Detto del pressing sardo per rimanere e della volontà di Di Francesco di tornare ad allenarlo, il belga spera ancora in una seconda chance a Milano e aspetta l'evoluzione degli eventi in casa nerazzurra. Dopotutto, tra le richieste di Conte per la prossima stagione, nel momento in cui il tecnico e la proprietà faranno chiarezza sui piani futuri, potrebbe esserci proprio quel tipo di centrocampista che nella testa del tecnico sarebbe Arturo Vidal, ma potrebbe essere anche il Ninja per caratteristiche. Inoltre, un suo reintegro eviterebbe una trattativa con il Barcellona e costi di ingaggio superiori a quelli sostenuti ad oggi per il belga nonché la necessità di un ulteriore prestito o la ricerca di un club pronto a sborsare una ventina di milioni (per non registrare minusvalenze). Insomma, una seconda occasione concessagli potrebbe far comodo a tutti e farebbe la gioia del 32enne di Anversa, voglioso di riscattarsi dopo la brusca interruzione del rapporto con i nerazzurri.

Sezione: Esclusive / Data: Ven 07 agosto 2020 alle 11:52
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Vedi letture
Print