Una maglia da calcio può diventare molto più di un semplice simbolo sportivo. Può trasformarsi in un segno tangibile di memoria, capace di unire generazioni diverse nel ricordo di una delle tragedie che più hanno segnato la storia italiana. È con questo spirito che l’Inter Club Città della Vittoria ha aderito al progetto promosso dall’Istituto Comprensivo di Longarone, contribuendo alla realizzazione del Museo Didattico del Vajont. Come riportato da Qdpnews, l’iniziativa nasce dalla scuola secondaria di primo grado “L. Gonzaga”, impegnata in un percorso di approfondimento sul disastro del Vajont del 9 ottobre 1963. L’obiettivo è quello di creare uno spazio espositivo che raccolga maglie e cimeli calcistici legati a quella stagione sportiva, la 1963-1964, mantenendo vivo il ricordo della tragedia attraverso il linguaggio universale dello sport.

Esposizione ricca di storia

Tra i materiali già acquisiti figurano le maglie di diverse società calcistiche, tra cui Juventus, Udinese e Dolomiti Bellunesi. A queste si aggiunge ora anche quella dell’Inter. Grazie alla sensibilità e all’impegno dei dirigenti dell’Inter Club Città della Vittoria, è stata infatti realizzata una maglia commemorativa con il numero 63, richiamo diretto all’anno della tragedia. Il capo è stato firmato dai giocatori nerazzurri e nei giorni scorsi è stato consegnato ai rappresentanti del progetto, entrando così a far parte della collezione del museo. Secondo quanto riferito dalla stessa Qdpnews, l’esposizione comprende inoltre riferimenti alle squadre che erano impegnate in campo la sera del disastro, tra cui Real Madrid e Rangers Glasgow, ma resta aperta al contributo di tutte le società sportive che desiderano aderire all’iniziativa, ampliando così un patrimonio di memoria condivisa che va oltre i confini del calcio.

Giammarco Probo
 

Sezione: Dagli Inter Club / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 14:42
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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