La Gazzetta dello Sport oggi in edicola evidenzia pregi e difetti della prestazione offerta dall'Inter contro il Milan. I nerazzurri, si legge, hanno faticato nel primo tempo così come avevano faticato nel secondo contro il Manchester City. Si può anche spiegare con la gestione degli allenamenti: a Perth la squadra ha lavorato molto, sfruttando le temperature tiepide ed è in ogni caso normale non reggere ancora 90 ad alto ritmo in questo momento. L'elemento positivo è non aver ancora perso, gestendo i momenti e, per quel che riguarda il derby, con qualche rimpianto visto che il rigore per il Milan era piuttosto generoso. Stones ed eventualmente Romero dovrebbero poi migliorare ancora di più la fase difensiva, a cui Pavard sta comunque contribuendo con buoni segnali, così come sta funzionando Bisseck, in attesa di un altro "quinto" che possa garantire più equilibrio.

Per contro, la squadra ha mostrato difficoltà ad andare oltre a una buona gestione del palleggio. Lenta e scolastica, sceondo la rosea, ha segnato grazie a una bella giocata di Pavard e poi di Lavelli, perfezionata da Barella e DimarcoEsposito non è ancora in forma, Bonny ha giocato i suoi primi minuti. Lautaro e Thuram non ci saranno col Monza, potrebbero esserci delle difficoltà.

L'uomo in più per la GazzettaNicolò Barella. Ha ripreso il discorso che aveva interrotto a maggio, dopo aver chiuso la stagione in crescendo. Ha già una condizione rassicurante, è continua nell'arco della partita e appena il Milan è calato è andato a cogliere l'occasione fornendo un assist vincente.

Sezione: Rassegna / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 09:24
Autore: Antonio Di Chiara
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