Partita a due volti per l'Inter Primavera di Carbone, sotto 0-2 nel derby in casa del Milan e poi in grado di rimontare nella ripresa. Alla fine è 2-2, gol di Mancuso e Zarate per i nerazzurri. Ecco chi sono stati i protagonisti in casa Inter, in positivo o in negativo.

UP

TAHO - Nettamente il migliore dei nerazzurri nel primo tempo, riesce anche nella ripresa a salvare i suoi parando un tentativo di Lontani a tu per tu. Ottimo ritorno alla titolarità dopo la lunga permanenza con la Prima Squadra. Non era scontato dopo aver giocato così poco di recente che si facesse trovare pronto, visto il rendimento altalenante di tanti altri ragazzi del Settore Giovanile che stanno giocando meno.

EL MAHBOUBI - Una di quelle giornate in cui gli riesce tutto, o quasi. Quando capita, è semplicemente devastante. Dal suo destro arrivano i due assist, è nettamente l'arma in più dei nerazzurri nella ripresa. Ottima dimostrazione soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento: entrare dalla panchina non era facile data la situazione di punteggio e di gioco. Lui però ha contribuito in modo decisivo alla rimonta.

MANCUSO - In questa fase di campionato è il cavallo su cui puntare. Nonostante Carbone lo mandi in campo a gara in corso, lui ci mette pochissimo a incidere. Al netto dei tanti impegni, la sensazione è che sia lui il vero uomo in più di questa squadra, per duttilità, estro e talento. Legittimo aspettarsi che presto torni a partire titolare.

DOWN

NENNA - La sostituzione all'intervallo dice tutto, considerando che il ruolo di difensore centrale non è certo il più dispendioso dal punto di vista fisico, anzi. Colpevole sul gol del 2-0, in cui si fa goffamente beffare da Perera. In generale non dà mai sicurezza, prova negativa.

PELETTI - Altra uscita a vuoto. Sul primo gol non si attacca a Lontani ed è un errore che paga caro. Anche per lui però vale lo stesso discorso di Nenna, dato che va in difficoltà praticamente ogni volta che viene sollecitato sia in fase di costruzione che in fase difensiva. Considerando che tanti ragazzi della Primavera sono e saranno spesso con l'U23 visti gli infortuni di Mayé e Re Cecconi, il suo impiego è destinato a crescere. La speranza, per la squadra di Carbone, è che il rendimento segua di pari passo.

MOSCONI - Nervoso, commette tanti falli e non riesce mai davvero a entrare in partita. Non è la prima volta di recente. Un periodo di appannamento può capitare, ma questa Inter ha bisogno di lui per riuscire a tenere il ritmo delle big e lanciare la rincorsa al secondo Scudetto di categoria consecutivo.

Sezione: Copertina / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 15:13
Autore: Alessandro Savoldi
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