Lo scorso anno, la Serie A si è chiusa con una media di 30.240 "spettatori per ogni gara, con un tasso di riempimento degli stadi pari al 87,2%", ricorda Calcio e Finanza che all'indomani del derby di Milano ha analizzato la situazione 'spettatori' attuale. Nella stagione 2023/24 è stata l'Inter a svettare su tutte, superata lo scorso anno dai cugini del Milan, che con una media di 71.545 spettatori hanno sorpassato i nerazzurri, fermi a poco più di 71mila.

Guardando alla stagione attuale e alla classifica spettatori stilata da Calcio e Finanza, il testa a testa tra Milan e Inter in vetta alla graduatoria dopo 28 giornate continua serrato, ma la stracittadina meneghina di qualche giorno fa ha consegnato ai rossoneri lo scettro della città e del numero di spettatori in media: la media spettatori a partita del Diavolo è di 73.043, contro i 72.823 a gara dei cugini. "Entrambe le squadre milanesi hanno superato il milione di spettatori stagionali in campionato per la sesta stagione di fila: l’ultima volta in cui non riuscirono la quota di un milione risale alla stagione 2016/17". 

"La media spettatori dipende in parte anche dalla capienza degli stadi", motivo per il quale "il tasso di riempimento, ovvero la media degli spettatori in rapporto ai posti disponibili in ogni impianto per le sfide del campionato di Serie A", risulta un dato fondamentale. "Dopo la ventottesima giornata, sono 8 le società che hanno superato il 90% con vette altissime per la Juventus (davanti a tutti su questo fronte, superando nuovamente il 98%), seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta. Le contestazioni degli ultimi tempi hanno avuto un peso particolare sui risultati di Torino e Lazio, che si trovano attualmente al penultimo e ultimo posto in questa particolare graduatoria, con i biancocelesti addirittura vicini al 50%. La media di riempimento per tutta la Serie A raggiunge nel complesso l’84,47%, in calo (-2,29%) rispetto allo stesso punto della passata stagione".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 17:50
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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