La Gazzetta dello Sport analizza il day after dei nerazzurri vissuto ieri ad Appiano Gentile dopo la sconfitta nel derby. Tutti sono consapevoli che c'è il rischio di una beffa sul traguardo e per questo ieri il centro sportivo era parecchio affollato, per essere un giorno di semplice defaticamento post-partita.

Va estirpato ogni pensiero negativo, consci che per rimettere in corsa i rossoneri servirebbe un crollo totale di cui al momento non si vedono le avvisaglie, considerati i punti strappati contro le medie e piccole squadre in campionato, al di là dell'allergia agli scontri diretti. L'intera società era comunque ieri ad Appiano Gentile per un segno di unione. Da Beppe Marotta a Piero Ausilio, Dario Baccin, Javier Zanetti, tutti pronti a stringersi attorno a Chivu. Tecnico e dirigenza hanno parlato, ma più di futuro che di passato. 

Chivu, si legge, si è sempre sentito sostenuto e apprezzato, per questo ha tirato dritto anche nei momenti di difficoltà. E ha ripagato con un primo posto saldissimo, al momento, certamente non così immaginabile ad inizio annata. Tutti, staff e dirigenti, hanno valutato la prova col Milan sotto gli standard minimi, ma con delle attenuanti dovute alle assenze. Da parte del tecnico, in ogni caso, non ci sono stati particolari sermoni verso la squadra, a cui ha trasferito semplicemente voglia di rivincita, a partire dalla gara contro l'Atalanta del 14 marzo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 08:00
Autore: FcInterNews Redazione
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