Waly Diouf sarà presente domani allo Stade De France per assistere alla gara dei Galletti, tra cui c'è anche il fratello Andy, contro il Belgio. Un momento speciale per tutta la famiglia Diouf, come raccontato il fratello maggiore ai microfoni di Bien Public: "Non è solo per me, ma per tutta la famiglia Diouf: prima di tutto per i genitori, poi per i fratelli, che sono tre. La Nazionale francese è un traguardo, non c'è niente di più bello".

"È il giusto riconoscimento per il suo lavoro"

La convocazione rappresenta il riconoscimento del percorso compiuto dal giocatore nerazzurro e del momento che sta attraversando: "Non lo dico io, ma il nuovo commissario tecnico, Zizou. È il giusto riconoscimento per il suo lavoro, la sua abnegazione e il suo stato di forma attuale. Speriamo che ci siano altre convocazioni, ma sono felicissimo di andare a vederlo allo Stade de France". Waly ha poi raccontato la sorpresa per il ruolo affidato ad Andy, impiegato in una posizione difensiva mai ricoperta in precedenza: "Gli ho chiesto se fosse nervoso, perché non aveva mai giocato in quel ruolo, nemmeno nelle categorie U14 e U15. Non aveva mai giocato in ruoli difensivi: il ruolo più arretrato che avesse ricoperto era quello di numero 8".

La duttilità che ha conquistato Zidane

Secondo il fratello, proprio la capacità di adattarsi a più posizioni rappresenta una delle qualità che hanno convinto Zidane: "Mi ha risposto di no, spiegandomi che aveva parlato con l'allenatore e che era stato schierato in quella posizione per ragioni ben precise. Come dire che tutto si può imparare e che il calcio moderno è fatto di duttilità, di scambi di posizione". Un'evoluzione che Waly paragona alle idee di Luis Enrique e Guardiola: "Essere polivalenti è una ricchezza. Tanto meglio per lui, perché gli apre le porte della Nazionale francese, e spero che questo percorso possa continuare". Infine, l'emozione di vedere Andy allenato da una leggenda del calcio francese: "È magnifico, è la ciliegina sulla torta essere allenato da Zizou, per tutto ciò che rappresenta. È una doppia soddisfazione. Ora sta a lui entrare nelle grazie del commissario tecnico e conquistare la fiducia dell'allenatore".

Sezione: Copertina / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 11:56
Autore: Ludovica Ferrante
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