La Gazzetta dello Sport pubblica oggi la versione intera dell'intervista a Yann Bisseck parzialmente pubblicata già ieri online. Si parte dal rinnovo appena firmato fino al 2031. "Ovviamente è una bella notizia per me. Ma non cambierà molto nella mia percezione di ciò che significa giocare nell'Inter. Quando l'ho scelta, questa squadra così speciale, l'ho fatto perché mi piacevano il club e la città dove avrei vissuto. Siccome mi trovo molto bene, è tutto proprio come lo avevo immaginato prima, non ho mai pensato ad altro che a questa maglia. Fiducia dalla società? In verità non è mai mancata. Ed è un elemento molto importante per un calciatore. Ma io a prescindere sentivo in cuor mio che sarei rimasto a lungo".

Con l'arrivo di Stones aumenta la concorrenza, ma il tedesco non si tira indietro. "Non vedo il problema. Ci sono tante partite, tante competizioni: ci sarà spazio per tutti, non sono affatto preoccupato. Anzi, come dicevo è uno stimolo per migliorare. Io da perno centrale come a Hong Kong? Per me conta solo giocare. Se Chivu mi vede difensore centrale, braccetto o anche attaccante, non ci sono problemi. Decide l'allenatore cosa sia necessario fare, io sono disposto ad aiutare la squadra in ogni ruolo possibile".

Sarà una stagione in cui l'obiettivo è confermarsi in Italia e andare avanti in Champions. "Siamo una squadra forte e dobbiamo dimostrare il nostro valore in ogni situazione. Nell'ultima Champions non ci siamo riusciti molto ma adesso ricominciamo da zero con la solita idea: fare il massimo in ogni competizione. Sarebbe grave il contrario", afferma Bisseck.

Sezione: Copertina / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 08:14
Autore: Antonio Di Chiara
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