"Non mi unisco al coro di quei tifosi che gridano: <<... grazie Maicon!>>. Grazie un corno! Sino a quando Moratti non ha imposto ai suoi collaboratori di togliere il "Colosso" dal mercato, il terzino brasiliano sbavava per fare il cortigiano di Mou, in barba alle dichiarazioni d'amore manifestate non più tardi di due mesi fa (bacio allo stemma e mimica verso i tifosi; << ... io resto qua!>. Qua, dove? Dove si guadagna di più? E' vero che si tratta di professionismo, ma non esperiamolo più di quanto sia necessario. E quell'anima candida di A. Caliendo dove la mettiamo? Il furbastro (che sbavava al pari del suo cliente per la prospettiva di maggiori guadagni), non appena ha ricevuto il dictat presidenziale, ha fatto una clamorosa retromarcia rifugiandosi nella più mite richiesta di un piccolo ritocco (!) sul misero stipendio. Ma non era stato ritoccato l'anno scorso in occasione di un altro "mal di pancia"? Ma 'sti procuratori napoletani (l'altro è il "carissimo" Raiola) proprio alla nostra Società dovevano rompere le uova? Non potevano fare la frittata altrove?



Per la qualcosa, ritengo che sul caso-Maicon tutti gli addetti ai lavori (ma proprio tutti) abbiano fatto di necessità virtù. Peccato, perchè, secondo il mio avviso, sarebbe stata più opportuna la cessione al Real Madrid, con il doppio "piccione" di un ottimo incasso cash (anche 25/26 ml.ni non erano da buttare) e della liberazione definitiva dal Caliendo. A ruota il duo Balo-Raiola. Con buona pace in casa-Inter".

Giandomenico

Sezione: Visti da Voi / Data: Mar 10 agosto 2010 alle 21:50
Autore: Redazione FcInterNews
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