"Ciao
sono il fondatore del gruppo "manette a San Siro" di cui avete parlato già diverse volte. Oltre a ringraziarvi perché comunque ci date una mano nel diffondere il messaggio, voglio precisare un paio di cose:

1) La protesta è civile, non vuole essere indirizzata a nessuno in particolare ma a tutto il sistema-calcio Italia, che sta dando prova di una assoluta mancanza di serenità nei nostri confronti e che sta calcando la mano per motivi che a noi sembrano lontani da qualunque motivazione sportiva.



2) La protesta riguarda singoli individui che si sono ritrovati con l'idea di manifestare il proprio disappunto e la propria disapprovazione. Benché ci siano stati contatti con gruppi organizzati, non c'è assolutamente alcuna voglia di far passare la protesta come qualcosa di "politico" o di "strutturale": è una protesta spontanea come lo è stata la "panolada" sabato, nata in un settore e poi espansasi in tutto lo stadio, curva compresa.

3) La protesta è anche un modo per sostenere e manifestare solidarietà all'uomo Mourinho, attaccato a destra e manca da tutta l'Italia, spesso senza motivo e solo per farsi pubblicità, spesso con toni molto oltre la decenza e l'educazione. Stiamo con Mourinho perché è una persona libera in un mondo (il calcio italiano e informazione annessa) che sconosce l'idea di libertà e non la accetta.

Grazie per l'attenzione".
Alberto

Sezione: Visti da Voi / Data: Mer 24 febbraio 2010 alle 12:23
Autore: Redazione FcInterNews
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