La Repubblica anticipa oggi la relazione che il calcio italiano consegnerà domani, attraverso il Coni, al ministro dello sport Vincenzo Spadafora. Le stime, sviluppate dall'advisor della Federcalcio Openeconomics, segnavano una crescita in ogni settore per il 2020, prima che intervenisse l'emergenza, ma in ogni caso il rosso sarebbe stato di 290 milioni. Non chiudendo la stagione, come ormai sembra probabile, il "buco" crescerebbe di 504 milioni, sfiorando quota 800. Il rischio è il fallimento di svariate società, da stime non ufficiali il 30% di quelle in C, un calo dell'occupazione e la disaffezione del pubblico. La Figc, che senza l'emergenza avrebbe chiuso in attivo di 12 milioni, finirà in rosso di circa 8. 

Nel documento non mancheranno le proposte per ripartire. Un "fondo salva calcio", di cui si è parlato in questi giorni, ma anche una serie di misure tra cui un piano di rinnovamento delle infrastrutture, la cessione dei diritti di superficie a 90 anni degli stadi, la detrazione fiscale per costruire o ristrutturare gli stadi, la contribuzione per ammodernare gli impianti con risorse provenienti dalle scommesse e la possibilità di creare intorno agli stadi attività commerciali da usare prima delle partite. 

Sezione: Rassegna / Data: Mer 01 aprile 2020 alle 11:11
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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