FC Internazionale archivia la stagione 2025/26 con il secondo bilancio consecutivo in utile. Il Consiglio di amministrazione ha approvato infatti ieri il progetto di bilancio che registra un profitto netto di 22,7 milioni di euro, dopo l’utile di circa 35 milioni dell’esercizio precedente, segnando una svolta strutturale rispetto alle pesanti perdite che avevano caratterizzato larga parte dell’ultimo decennio. Con 57 milioni di profitti in un biennio, anche se il dato più significativo riguarda forse il ritorno del patrimonio netto in territorio positivo.

Al di là dei numeri ampiamente snocciolati, che confermano la stabilità finanziaria del club non più legata esclusivamente ai risultati sportivi, come evidenzia Il Sole 24 Ore il quadro che emerge è quello di un club che ha completato una fase cruciale del proprio percorso di riequilibrio economico. Pur restando distante dai livelli di fatturato delle grandi potenze della Premier League, l’Inter mostra oggi una capacità crescente di trasformare la competitività sportiva in sostenibilità finanziaria. Una condizione ormai imprescindibile per restare stabilmente ai vertici del calcio europeo.

La sfida dei prossimi anni sarà consolidare questi risultati in un contesto in cui la concorrenza internazionale continua ad aumentare. Ma il ritorno all’utile, il patrimonio netto tornato positivo e la forte riduzione del peso degli interessi sul debito indicano che il club nerazzurro ha finalmente imboccato una strada diversa rispetto a quella che, per anni, aveva visto i conti soccombere alle ambizioni sportive.

Sezione: Rassegna / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 10:45
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.