La Gazzetta dello Sport evidenzia vizi e virtù dell'Inter dopo il successo sull'Udinese per 5-3, figlio di un avvio non proprio incoraggiante e di una travolgente rimonta avviata già prima dell'arrivo dell'intervallo.

"La capolista se ne va, un po' anche ai matti, ma se ne va in compagnia della Roma - si legge -. E cosa offre il calendario alla quinta giornata, con le due fuggitive a punteggio pieno? Un Roma-Inter che non vale lo scudetto, ma dirà tantissimo oltre la classifica. Inter incomprensibile e bellissima contro l'Udinese, per certi versi ingiudicabile. Venti minuti come se non fosse in campo, sotto di due gol come con Napoli e Real Madrid, ancora errori su errori in difesa. Poi in prepotente recupero, tanto da infilarne cinque a Okoye, il migliore dei bianconeri, per chiarire che partita è stata. Alla fine però ne prende un altro e chiude sul 5-3 una di quelle partite da pazza Inter, a costo di voler giocare con gli stereotipi. Con il problema ormai urgente del portiere Martinez, che sta vivendo un piccolo dramma personale da insicurezza, e un comportamento agli estremi, squilibrato a dir poco: quando attacca mette paura, appena subisce pare indifesa. E di fronte c'era l'Udinese. Vediamo con la Roma che di questi tempi non perdona".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 09:10
Autore: Antonio Di Chiara
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