Messa alle spalle la delusione di Madrid, l’Inter riparte dal campionato e dalla gara contro l’Udinese. Il direttore sportivo nerazzurro Dario Baccin, arrivato per la prima volta in un pregara ai microfoni di Sky Sport, presenta così questo match nel quale i nerazzurri cercheranno i tre punti che varrebbero il mantenimento della vetta della classifica.

È partito forte, viste le emozioni con Napoli e Real Madrid. Come va questo periodo?

“Quando sei all’Inter, giocare con queste grandi squadre è normale. I primi giorni ovviamente sono stati un po’ particolari, poi con l’arrivo della prima partita siamo tornati alla normalità; giorni non troppo dissimili da quelli precedenti al mio nuovo incarico”.

Cosa vi aspettate dopo la gara di Madrid?

“Di giocare una grande partita e di ottenere i tre punti, che è l’obiettivo principale. Di confermare lo spirito visto a Madrid, giocando con coraggio e qualità. Speriamo l’epilogo sia diverso ma i ragazzi si sono preparati bene e quindi sono convinto che faremo una grande partita”.

Ha subito affrontato la questione rinnovi, siete ottimisti?

“Abbiamo iniziato diversi colloqui sereni che approfondiremo nelle prossime settimane. Quando avremo notizie più approfondite le daremo, c’è lo spirito reciproco di affrontare le cose con calma. Noi siamo felici dei giocatori e loro sono felici di giocare nell’Inter. Coi tempi giusti daremo nuove indicazioni”.

Come imposterai il tuo lavoro?

“Ho avuto l’esperienza di poter studiare e lavorare in diverse aree nei club dove ho lavorato, dallo scouting al settore giovanile fino alle prime squadre. Ho avuto diversi maestri, ho preso tanto da tutti ma non perderò le mie caratteristiche principali. Lavorerò con impegno e passione, continuando a fare quello che ho fatto fino a oggi”.

Cosa ti ha chiesto la proprietà? Cambierà qualcosa nell’impostazione del mercato? Si parla di un Romano monitorato, cercherete giovani italiani?

“Per me è importante ringraziare la proprietà, poi c’è un lavoro di monitoraggio costante. Fare nomi è prematuro, il monitoraggio è quotidiano e siamo attenti su tutti i campi. Abbiamo avuto uno zoccolo duro di italiani che ci ha dato un’identità ben precisa; potremo continuare così. Poi la proprietà mi ha chiesto di lavorare sereno e di tenere l’Inter a livelli alti”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 20:28
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.