Come nelle partite precedenti di questa stagione, anche contro l'Udinese si è vista un'Inter capace di produrre tantissimo in zona gol. Sotto per 2-0 come già era accaduto contro Napoli e Real Madrid ha reagito cominciando a creare opportunità su opportunità, nonostante le assenze di Lautaro Martinez, Calhanoglu e per gran parte della gara di Dimarco.

"Senza Lautaro, a riposo, e Calhanoglu, ammaccato, a trascinare i compagni alla rimonta è stato Barella, instancabile nel correre su e già per il campo, ma comunque sempre lucido nello scegliere la giocata giusta, compensando le mancanze in regia di Zielinski - si legge sul Corriere dello Sport - I 5 gol segnati sono la conferma di un volume di fuoco straordinario: 121 conclusioni in 5 gare. I 3 al passivo, invece, sono un allarme. Fermo restando che, scherzi a parte, non si possa sempre rimontare, è obbligatorio capire se la causa sia solo la mancanza di attenzione o di concentrazione, oppure se ci sia qualcosa da registrare a livello di sistema difensivo. Da notare che Martinez ha commesso un altro errore, forse perfino più grave di quello di Madrid. E che Stones, alla prima da titolare, non ha dato sicurezza, oltre a farsi male".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 09:38
Autore: Antonio Di Chiara
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