Lo stadio San Siro rimane sempre un argomento di discussione, soprattutto a Milano. Non a caso il Corriere della Sera, edizione locale, fa oggi il punto della situazione sulla costruzione del nuovo impianto e i prossimi step, per quanto non sia facile dare per certe le date di sviluppo di un progetto finora assai complicato da portare avanti. Questo autunno, verso la fine di ottobre, si vocifera, dovrebbe essere finalmente svelato il render del futuro impianto. Al momento, tutto quello che si sa è che il nuovo stadio di San Siro avrà 71.500 posti (di cui oltre 13 mila premium), varrà 2,149 miliardi di euro una volta ultimato (2032) e che il progetto è stato affidato agli studi Foster+partners e Manica, gli stessi che hanno creato il nuovo Wembley di Londra. Arena sportiva, ma anche uffici, alberghi e spazi commerciali: lnter e Milan ipotizzano che frutteranno 418 milioni. Una volta costruito lo stadio, venduti i nuovi edifici e sottratti tutti i costi, l’operazione dovrebbe garantire alle società una plusvalenza di 265 milioni.

Apertura dei cantieri

Per poter avviare i lavori nella seconda metà del 2027, bisogna essere rapidi perché dopo la presentazione da parte della società Stadio San Siro Spa lo scorso marzo della proposta di piano attuativo, è previsto un iter amministrativo complesso che, in base agli impegni sottoscritti tra Palazzo Marino e il Pirellone, dovrà concludersi entro la prossima estate per poi, nella seconda metà dell'anno, avviare l’apertura dei cantieri anche se in realtà le ruspe hanno già iniziato a operare, con interventi propedeutici a quello che sarà il futuro cantiere (con inevitabili disagi sulla viabilità attuale).

Fronte giudiziario

Sul nuovo stadio resta aperto anche il fronte giudiziario. Nelle prossime settimane è attesa la sentenza del Tar sui ricorsi presentati dai comitati in merito all’operazione San Siro. L’impianto e l’aree circostanti sono stati venduti alle società il 5 novembre, dopo il via libera in Consiglio comunale il 29 settembre. Aperto anche il fronte penale, con un’inchiesta in cui si contesta il reato di turbativa d’asta.

Sezione: Rassegna / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 11:38
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.