Dal disastroso esordio contro l'Inter fino a Kristjan Asllani. Gianni De Biasi è protagonista di un'intervista a Tuttosport incentrata sul nuovo Torino di Baroni. 

De Biasi, si aspettava un esordio così del Torino? 
"No, alla vigilia speravo che il Torino fosse più in palla dell’Inter, se non altro perché con meno pressioni e responsabilità. Invece è stata una squadra molle che difensivamente ha preso dei gol evitabili. Il risultato è pesante, fastidioso ma so bene che sono partite e serate che nell’arco di una stagione possono capitare".  

Baroni per la prima volta dal 1’ ha schierato un Torino con i tre centrocampisti, certificando il passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Che ne pensa? 
"Innanzitutto devo dire che Baroni mi piace per come si presenta e per quello che ha fatto finora. Ha corretto in corsa l’aspetto tattico perché si sarà reso conto che certe cose, anche se provate e riprovate, non davano l’effetto sperato, quello che lui stesso desiderava. Ha virato su un nuovo sistema e credo che possa funzionare, al di là di come è andata a San Siro".

Asllani è l’acquisto giusto per il centrocampo?  
"Potrebbe essere il playmaker in grado di dettare i tempi che serviva alla squadra, visto che gli altri centrocampisti pensati per essere i titolari hanno caratteristiche diverse. È un’alternativa che può dare una mano a crescere, Asllani è uno che sa giocare corto, che sa giocare lungo, che può dare il là all’azione e che può essere utile anche ai difensori". 
 
Al di là della brutta partenza, dove può arrivare questa squadra? 
"Pensavo prima dell’Inter - e lo penso ancora adesso - che il Toro abbia fatto bene sul mercato e spero di non dover cambiare idea dopo questo inizio di campionato. Credo che sia una squadra che ha un buon gruppo di giocatori e non penso possa essere un problema fare meglio dello scorso anno".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 11:04
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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