Grande assente nel match stagionale d'esordio giocato e vinto contro il Torino di Marco Baroni, Hakan Calhanoglu è pronto a tornare in campo al fianco dei suoi compagni dopo tre mesi. L'ultima apparizione del turco d'altronde risale a quell'infausto 31 maggio a Monaco, data dalla quale la squadra vice-campione d'Europa ha vissuto una 'rivoluzione' o quasi. L'infortunio, le voci di mercato, la diatriba con Lautaro, i chiarimenti successivi... E se l'ex Milan lo scorso giugno sembrava l'indiziato numero uno a lasciare l'Inter e dare il via ad uno sconvolgimento, da allora gli equilibri si sono rimescolati ancora una volta e il 20 di Cristian Chivu, ad un passo dal come-back, è oggi "un giocatore importante e lo ha dimostrato, come ha dimostrato di voler stare in questo gruppo e di migliorarsi, perché dal primo giorno ci ha fatto vedere cose importanti" come ha spiegato lo stesso allenatore romeno in conferenza stampa questo pomeriggio al BPER Center, dove ha presentato la seconda sfida di Serie A EniLive in programma per domani contro l'Udinese.

"Calhanoglu è tornato motivato, con mentalità e ambizione giuste, con la voglia di lasciarsi alle spalle la scorsa stagione consapevole del fatto che ciò che conta è quest’anno. Le prime partite sono importantissime, adesso ritorna dopo la squalifica e siamo contenti" ha velocemente concluso l'ex terzino nerazzurro che ha così chiuso, una volta per tutte, il discorso.

Sezione: Focus / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 15:18
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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