"Sputare si può, purché la cosa non costituisca una violazione alle Regole del Gioco (ed è sin troppo semplice immaginare perché)". Come spiega il Corriere dello Sport, è questa l'indicazione arrivata alle federazioni direttamente da Pierluigi Collina, il capo degli arbitri nella Fifa. Secondo la spiegazione del quotidiano, essendo impossibile per un arbitro vedere tutti quelli che sputano (o si soffiano il naso, altro comportamento potenzialmente a rischio in epoca Coronavirus), dato che l’atto potrebbe verificarsi in qualsiasi punto del campo, in qualsiasi situazione e anche lontano dal gioco, sarebbe "poco pratico trasformarlo in un cartellino giallo, oltreché ingiusto". Collina, però, chiude la lettera con un’apertura. "Qualora chi organizza una competizione desideri applicare protocolli e sanzioni relativi allo sputo (o similari), ogni decisione disciplinare deve essere presa dall’organizzatore stesso dopo la partita". Quindi, eventualmente, toccherebbe al giudice sportivo rilevare infrazioni e decidere sanzioni.

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Sezione: Rassegna / Data: Ven 29 maggio 2020 alle 13:02 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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