Fabio Cannavaro è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport per commentare il 2-1 degli Azzurri di Spalletti sull'Ucraina.

Che Italia ha visto?
"Una squadra in crescita, nella quale si comincia a vedere la mano di Spalletti, uno dei migliori allenatori a livello internazionale. Il meglio che potevamo sperare per la Nazionale. Per una mezz’ora almeno abbiamo visto una squadra aggressiva e molto dinamica a centrocampo con Locatelli e Frattesi. Quest’ultimo oltre i gol, importantissimi, ha dimostrato di essere in grande crescita. In mezzo, con Barella e recuperando anche il miglior Tonali abbiamo qualità e fisicità ben distribuite. E poi Raspadori che lì davanti non dava riferimenti è stato tatticamente fondamentale per aprire gli spazi".

In difesa c’è qualcosa da registrare. Servirebbe in mezzo l’esperienza di un Cannavaro.
"Bisogna far meglio. Nell’attenzione e nei movimenti. A me Scalvini piace, come Bastoni, ma sono entrambi “braccini” di difese a tre, sono abituati a movimenti diversi, ad allargarsi. Poi spesso Di Lorenzo si è ritrovato troppo largo e alto e gli ucraini ne hanno approfittato. Col tempo miglioreremo. Complimenti a Luciano che merita grandi soddisfazioni. E sono convinto che alla fine ci qualificheremo per l’Europeo. Certo non è stato semplice cambiare tecnico a venti giorni dalle gare di settembre, Ora il peggio è alle spalle".

Donnarumma ha superato gli ennesimi fischi di San Siro.
"Sull’argomento non consento discussione. Gigio è un riferimento, un valore aggiunto per la Nazionale. Punto".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 13 settembre 2023 alle 11:08 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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