Intervistato da Sky Sport, Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino, non nasconde che a gennaio ha in mente di fare una mezza rivoluzione sul mercato, con mosse che potrebbero contemplare l'uscita anticipata di Kristjan Asllani, arrivato ad agosto in prestito dall'Inter: "Le direttive sono quelle di cercare di provare a cambiare qualcosina - ammette -. E' evidente che col 3-5-2 dovremo portare qualche giocatore funzionale. Vorrei ricordare che il Torino ha 30 giocatori a libro paga, di cui tre fuori lista. E' una cosa penalizzante perché per farne entrare uno, ne devo fare uscire un altro. Altrimenti lo pago senza utilizzarlo. Quindi è chiaro che c'è già questa difficoltà del gruppo ampio, certamente dovremo lavorare su qualche scambio. Devo pensare di fare qualcosa d'altro. Sto lavorando per portare qualche volto nuovo". 

Gli obiettivi sono: un centrale, un centrocampista e un esterno?
"Di base sì, dovrebbero essere questi. Ci sono delle priorità, dobbiamo capire cosa succederà con Schuurs, che è lungodegente. Ci sono valutazioni in atto. I ruoli sono quelli lì, stiamo lavorando. Bisogna avere un po' di pazienza". 

Rispondendo a domanda diretta di DAZN sul possibile addio di Asllani a gennaio, Petrachi ha chiarito la posizione della società: "Si sente di tutto e di più quando impazza il calciomercato. Certamente ci aspettiamo molto di più da Asllani, è un giocatore importante che deve dimostrare sul campo di essere un titolare, così come tanti altri. Oggi si siede in panchina, poi ci auguriamo che torni a essere titolare. Questo è un discorso che vale per lui e per tanti altri, serve mettere quella sana cattiveria che pretendo da tutti i ragazzi". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 17:31
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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