JULIO CESAR 5,5 - Bene in un paio di uscite in anticipo sugli attaccanti del Genoa. Beffato dalla deviazione di Moretti nel recupero del primo tempo.  Purtroppo, nel tentativo di impedire a Palacio il gol del 4-3, causa il secondo rigore con conseguente espulsione.

ZANETTI  6,5 - Ma quanto corre? Due discese impressionanti nei primi 12 minuti. Un brivido su una dormita che regala un'azione pericolosa a Sculli, ma sulla destra è sempre una spina nel fianco. Provoca il rigore segnato poi da Palacio che rianima le speranze rossoblu. Si riscatta con uno slalom gigante frenato in maniera forse irregolare in area: Valeri sorvola.

LUCIO 5 - Subito problemi con Palacio che gli scappa due volte. Difficoltà nel contenere gli avanti genoani, ma grandissima scelta di tempo nell'azione del terzo gol. Errore sul fuorigioco nella ripresa nell'azione culminata col rigore su Palacio e col rosso a Julio Cesar, poi ne procura direttamente un altro.

SAMUEL 6,5 - Buona la collaborazione con Julio Cesar in occasione di un'incursione con Palacio. Mette sulla testa di Cambiasso la palla del possibile 2-0, deviata da campione da Frey. Meglio quando bisogna fare l'uomo-gol: abilissimo a raccogliere la palla di Lucio e a infilare Frey per la terza volta. 

CHIVU 6 - A volte lo si vede anche portarsi a centrocampo. Marino prova a metterlo in difficoltà con Palacio. Bellissima la sua conclusione su corner in posizione improbabile dopo schema studiato alla perfezione. Nel complesso bene.

POLI 6,5 - Sente indubbiamente aria di derby e allora si mette alle caviglie degli avversari.  Grande sacrificio, un numero da applausi, la voglia di sempre.  Si prende un giallo dopo aver preso un calcione da Jankovic.

CAMBIASSO 6,5 - Provvidenziale la sua deviazione sul colpo di testa di Sculli. Nel recupero del primo tempo lo rifà ancora ma poco dopo l'attaccante calabrese trova su rovesciata e grazie alla deviazione di Moretti la rete del 3-1. Comunque grande attenzione dalla cintola in giù. Velenosa la sua conclusione dopo il 3-2 del Genoa.



STANKOVIC 6,5 - Al pronti via perde un pallone pericoloso, ma per il resto interpreta abbastanza bene il ruolo del centrocampista di rottura. E' lui a lanciare Milito verso il raddoppio. Esce stremato. Dal 59' GUARIN 7 - Finalmente! Il colombiano, sin qui un oggetto misterioso. Impatto devastante grazie al suo fisico, tra contrasti rudi ed efficaci e numeri di maestria. E' grandissimo a procurarsi il rigore che Milito finalmente realizza. Strappa applausi a scena aperta con le sue magie.

FORLAN 6 - La voglia di far bene c'è e si vede: con Milito spunta un feeling inusitato, prima con una combinazione importante poi con l'assist vincente per la testa del Principe. Peccato per quel pallone tolto avidamente dopo respinta corta di Frey. Molto bene negli inserimenti, ma in fase conclusiva c'è tutto da rivedere. DAL 74' OBI 6 - Si presenta con un piglio deciso, arando la fascia sinistra e creando imbarazzi a Mesto.

MILITO 7 - Nella sua bacheca mancava un gol alla sua ex squadra: il vuoto è riempito dopo 14 minuti della partita, grazie ad un assist spettacolare di Forlan e al buco difensivo del Grifone che lo lascia comodo comodo davanti a Frey. Poco dopo potrebbe anche arrivare la doppietta dopo la respinta di Frey sul colpo di Cambiasso. Raddoppio che però arriva grazie all'assist di Stankovic che lo trova pronto a partire e a infilare Frey solo soletto. Dopo la seconda rete si smarrisce, almeno fino a quando riesce a sfatare il tabù dagli 11 metri trovando la tripletta personale.

ZARATE 6,5 - Sente che questa è l'ultima chance, e allora decide di darsi da fare. Sua la prima occasione pericolosa del match, poi è lui ad innescare l'azione del gol di Milito. Volenteroso anche se troppo innamorato del pallone come d'abitudine (e San Siro a tratti mugugna). Ma in una circostanza fa bene, anzi, di più: partenza meravigliosa sulla sinistra, dribbling su Mesto e tiro a giro meraviglioso sul quale Frey nulla può. Dopo il rosso a Julio Cesar, Stramaccioni lo sacrifica: esce tra gli applausi: DAL 78' CASTELLAZZI SV - A freddo prende la rete del 4-3 da Gilardino su penalty.  Colpito nuovamente dagli 11 metri per il rocambolesco 5-4

ALLENATORE: STRAMACCIONI 7- Da quanto tempo non ci divertivamo così? Da quanto tempo non si vedeva un'Inter che non affonda alle prima difficoltà? Da quanto tempo non vedevamo l'Inter vincere e regalare queste emozioni? Di certo è stata una partita al cardiopalma, come mai probabilmente avrebbe potuto immaginare. Di suo ci mette tanto, dai movimenti dei ragazzi in campo, dalla capacità di reagire sempre con grande forza morale nei momenti più difficili. Non si è fatto mancare niente, soprattutto non si è fatto mancare la vittoria.

GENOA: Frey 6,5; Mesto 4,5, Carvalho 4,5, Kaladze 4,5, Moretti 6; Biondini 6 (82' Jorqueras Sv), Belluschi 5, Veloso 5,5 (45' jankovic 6); Palacio 6,5, Gilardino 5, Sculli 6,5. Allenatore: Marino 5.

ARBITRO: VALERI 4,5 - Primo tempo senza errori capitali, poi perde letteralmente la brocca e si rende protagonista di una serie incredibile di decisioni assurde. Legittime le espulsioni (ma Belluschi ha colpito davvero Zanetti?), però davvero alcune scelte, specie sui rigori, risultano a dir poco cervellotiche.
ASSISTENTI: MUSOLINO 6 - VUOTO 5,5

Sezione: Le Pagelle / Data: Dom 01 aprile 2012 alle 17:00 / Fonte: Dall'inviato a San Siro
Autore: Christian Liotta
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