Dopo il comunicato pubblicato sui social in giornata dal suo sodalizio, Andrea Tamagnini, presidente dell’Inter Club San Marino, è tornato a parlare ai microfoni di MOWMag dell'episodio del tifoso aderente al proprio club reo di aver lanciato il petardo che ha lasciato per terra stordito il portiere della Cremonese Emil Audero.

Chi è l’autore di un gesto così pericoloso?
“Un uomo di 40 anni, non un ragazzino. Non ci aveva mai dato problemi”.

Chi ha lanciato il petardo ad Audero e chi ha perso le dita sono la stessa persona?
"Non posso confermarlo con assoluta certezza. Quello che so è che a uno dei nostri sono saltate le dita perché aveva una bomba a carta in mano. È stato un gesto stupido, senza dubbio. Ritengo plausibile che siano la stessa persona, ma non posso dirlo con massima sicurezza".

La zona in cui è partita la rissa dopo il primo lancio e quella in cui è avvenuto il secondo scoppio sembrano diverse.
"Sì, mi rendo conto che ci siano cose da chiarire. So che può sembrare una scusa, ma è la verità: in quel momento non ero lì. Ho sentito il botto, sono tornato nel settore e Audero era già a terra. Poi c'è stata una seconda esplosione e mi sono venuti a chiamare dicendo che a uno dei nostri soci era scoppiata una bomba a carta in mano".

La Nord è stata veloce nel parlare con le forze dell’ordine per facilitare l'identificazione di questa persona.
"Ho chiesto io ai ragazzi della curva di lasciar fare a me. Sapevo che era stato uno dei nostri. Sono stato chiaro con la Digos nel dire che nessuno della Nord era coinvolto. Non aveva senso criminalizzare la curva per un gesto così stupido di un singolo individuo".

Gli ultras hanno subito detto che era stato qualcuno di un Inter Club.
"Come presidente del Club era mia responsabilità. L’ho fatto presente ai membri della curva e agli agenti".

Ora si attende la decisione dell’Osservatorio. Il rischio è uno stadio vuoto contro la Juventus.
"Stamattina ho sentito alcuni membri della curva. Ho cercato di tutelarli in tutti i modi. Loro non c’entrano niente. C’è un regolamento e un istituto che stabilisce le sanzioni. Probabilmente la vendita dei biglietti per la trasferta a Reggio Emilia (l'Inter giocherà domenica prossima contro il Sassuolo, ndr) rimarrà bloccata. Su questo, purtroppo, non posso farci nulla".

Sezione: News / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 22:01
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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