Si chiama Andrea Riccio, è toscano e tifa Inter, ha quasi 30 anni e fa il podcaster. Ed è stato protagonista sugli spalti dell'Olimpico in occasione di Lazio-Genoa. Lo ha scritto lui infatti lo striscione dedicato a Davide Frattesi che riportava questa frase: “Frattesi mi mancava vederti a San Siro e sono venuto all’Olimpico solo per te”, diventato rapidamente virale sui social e condiviso, con cuori neri e azzurri a corredo, dallo stesso calciatore.

Intervistato da La Lazio Siamo Noi, Riccio ha spiegato le ragioni della sua iniziativa: “Amo questa città e ci ho vissuto sei anni. Sono tifosissimo dell’Inter, ma amante del calcio e non ho perso tempo. Cosi sono venuto e speravo di vedere Frattesi all’Olimpico. Davide lo stimo tantissimo come calciatore e come uomo. L’ho incrociato qualche volta di sfuggita a San Siro quando andavo a farmi fare gli autografi, ma non l’ho mai incontrato di persona ma mi piacerebbe tantissimo”. Pur non avendolo mai incontrato, è riuscito a fargli recapitare lo striscione grazie a un colpo di fortuna: “Sono uscito dallo stadio e  un po’ mi dispiaceva di non aver consegnato il cartellone. Pero poi ho incontrato il fratello Luca e la fidanzata. E ho detto tutto a loro due lasciandogli il cartellone sperando che arrivasse a lui. Quando ho visto la storia che ha condiviso è stato bellissimo”.

Frattesi è storia

Facile intuire da dove nasca, per un tifoso interista, la passione nei confronti del classe '99 romano: “Oltre al fatto che mi è sempre piaciuto come calciatore, quello che ha fatto con l’Inter resterà nella storia. I gol dello scudetto al Verona e poi quella rete al Barcellona, con la seconda che è allucinante, mi ha fatto esplodere di gioia e mi ha portato in Paradiso. Acerbi ci ha dato il colpo di grazia e lui ci ha fatto scoppiare di gioia quella sera. A San Siro il cancello giallo ormai è di proprietà di Frattesi. Ci hanno messo un adesivo e nessuno ha messo in discussione la cosa”.

Like per Provedel

In tema di Lazio e Inter, ci sarebbe un altro giocatore che in estate ha fatto il percorso in direzione opposta, vale a dire Ivan Provedel: "Sono felicissimo. Martinez non mi dà tanta sicurezza, mentre Provedel è un portiere che mi è sempre piaciuto. Secondo me entro Natale diventa il titolare. Poi di lui mi ricordo quel gol su angolo all'Atletico Madrid e diciamo che ancora oggi mi fa effetto".

Allo stadio con la nonna

Riccio non è nuovo al successo in rete per un suo contenuto, era già accaduto quando aveva portato la nonna al Meazza a vedere l'Inter per la prima volta a 83 anni, riprendendo tutto e postandolo sul web: “Il calcio è una parte fondamentale della mia vita ed è una tradizione di famiglia che parte dal passato. Mio nonno è morto su un campo da calcio. Giocava a livello dilettantistico, è entrato a gara in corso ha fatto una doppietta ed è morto proprio dopo la seconda rete arrivata su un calcio d’angolo. Per questo i gol da corner per me hanno sempre un sapore speciale. Qualche giorno prima di morire aveva promesso a mia nonna di portarla a San Siro e non ha potuto mantenere la promessa. Poi mia nonna ha dovuto crescere cinque figli e ha sempre messo la famiglia al primo posto non riuscendo ad andare a Milano a vedere l'Inter. Due anni fa ci sono riuscito io a realizzare il suo sogno e a 83 anni l’ho portata allo stadio a vedere la sua squadra del cuore. Era emozionata come una bambina, poi quando Bastoni le ha mandato la maglia la reazione l'avete vista tutti insomma. Una cosa meravigliosa”.

Sezione: News / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 13:58
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.