Intervenuto in conferenza stampa prima del ritorno in campionato in programma per sabato al Picco contro il Cesena, l'allenatore dello Spezia Luca D’Angelo, rispondendo ai giornalisti sul problema della poca incisività dell'attacco, è tornato a parlare di Pio Esposito. 

Il problema della scarsa incisività offensiva resta centrale:
"Abbiamo cinque attaccanti, ma facciamo fatica a metterli in condizione di esprimere il loro potenziale. Dobbiamo migliorare come squadra. Quando c’era Pio Esposito, che conoscevo bene, la scorsa stagione ha segnato 19 gol, ma nessuno si ricorda quando lo criticavano quasi tutti il primo anno dove, con me segnò una sola rete. Eppure sono stato io in prima persona a spendermi, anche con l’Inter, per trattenerlo un'ulteriore stagione perché credevo in lui e sapevo quello che poteva dare e che poteva diventare. Ora dobbiamo modificare qualcosa: i nostri attaccanti non devono pensare a sostituirlo, ma a fare il massimo con le proprie qualità".

Da un Esposito all'altro, su Salvatore:
"Salvatore è spesso marcato stretto, cerchiamo alternative. È un accentratore di gioco, ma quando gioca come sa diventa comunque immarcabile. Ci tiene veramente tanto e sente molto la situazione, probabilmente anche la mia, anche se non dovrebbe. Deve solo pensare a fare bene quello che sa fare".

Sezione: News / Data: Gio 16 ottobre 2025 alle 20:56
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi