Nel corso delle sue vacanze in Armenia, Henrikh Mkhitaryan è stato protagonista nei giorni scorsi di un incontro coi ragazzi dell'Orran Children's Center di Erevan, ente benefico del quale è da tempo sostenitore. Il centrocampista dell'Inter da nove anni dà il suo appoggio all'organizzazione donando puntualmente la sua maglia autografata alla cena di beneficenza annuale.Tutto il ricavato della vendita della maglia viene devoluto per fornire istruzione, cibo e altri beni di prima necessità agli studenti. Nel corso del tempo, la maglia di Henrikh è diventata il premio più atteso e ambito dell'asta di beneficenza, simbolo non solo di successo sportivo, ma anche di cura e responsabilità per il futuro dei bambini.

Dagli studenti tante domande e un bel regalo

Durante l'incontro, Mkhitaryan ha incontrato anche bambini sfollati dal Nagorno-Karabakh. All'incontro ha partecipato anche Armine Hovhannisyan, fondatrice di "Orran", che ha presentato le attività dell'organizzazione, ha parlato dei programmi realizzati e ha ringraziato Henrikh per il supporto fornito nel corso degli anni. Dagli studenti sono arrivate tante domande per Mkhitaryan per poi regalare ai suoi figli delle statuine di ceramica raffiguranti degli angioletti. Mkhitaryan ha ricambiato donando la sua autobiografia ai ragazzi. "Sono molto felice di poter dare una mano. Ho sempre desiderato essere un esempio per i bambini. La cosa più importante è essere una brava persona, studiare bene e non arrendersi mai. Siate certi che vi aspetta un futuro radioso", le sue parole. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 15:54 / Fonte: Armenpress
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.