Dopo Francesco Acerbi, un altro giocatore appena svincolatosi dall'Inter parla a proposito dei suoi progetti per il futuro dopo la fine dell'avventura in  nerazzurro. Parliamo di Matteo Darmian, che intervistato da Bruno Longhi per 'Apericalcio' ha chiarito prima di ogni cosa la sua volontà di voler continuare la sua carriera agonistica (l'Inter gli aveva offerto di entrare nei quadri dirigenziali, ndr): "Sinceramente non so quale possa essere il mio futuro. So solo che ho passato un bellissimo periodo all’Inter e che ho avuto tutto quanto desideravo avere dal calcio e dalla vita. Ora è certo che voglio continuare a giocare, perché mi sento veramente bene. In Italia o all’estero? Sicuramente in Italia". Nella sua carriera anche un passaggio al Manchester United, in Inghilterra. Similitudini con Marco Palestra, che avrebbe potuto vestire la maglia nerazzurra? "Parlo per me e posso dire che allora era arrivato il momento giusto per fare quel salto. Una opportunità per tutti, professionale ed economica, colta al volo".

Darmian ripercorre la sua esperienza all'Inter.

"In nerazzurro ho ottenuto tutto quanto speravo. Quando ho lasciato il Parma sapevo dove stavo andando: in un grande club, con responsabilità importanti, dove lotti per traguardi grandi. Sono felicissimo dei successi ottenuti, sono stati sei anni magnifici, Tutti e tre gli Scudetti sono stati belli, forse se ne dovessi scegliere uno sceglierei quello della seconda stella, ma ogni vittoria ha un sapore bellissimo. Anche il 19esimo, per esempio, è indimenticabile, perché è stato il mio primo, quello che ha oltretutto rotto l’egemonia della Juve. E quest’anno, beh, una bella rivalsa".

Il rapporto coi tecnici all'Inter

"Con tutti gli allenatori ho avuto ottimi rapporti. Antonio Conte ad esempio lo conoscevo già dalla Nazionale, sapevo cosa chiedeva e voleva. Inzaghi ha portato avanti il percorso e lo ha consolidato. Poi è arrivato Cristian Chivu che è stato bravissimo a capire il momento, quanto pesasse il ko in Champions, e ci ha dato subito quello di cui avevamo bisogno. Si è inserito nel modo giusto e il gruppo ha recepito. Un gruppo forte e di valore: insieme siamo tornati a vincere".

Elogio a Mkhitaryan

"Un campione, dentro e fuori dal campo, sono molto contento che abbia rinnovato, l'Inter e i suoi tifosi possono continuare a godersi un grande campione. Per quanto riguarda me, ripeto, mi mancherà tutto perché sono stati sei anni importanti. Adesso ho solo molta voglia di rimettermi in gioco e tornare a giocare".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 17:55 / Fonte: Sport Mediaset
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.