L'Inter non vuole farsi trovare impreparata. In attesa del verdetto definitivo del CONI sugli approfondimenti medici di Anan Khalaili, la dirigenza nerazzurra ha deciso di riattivarsi sul mercato per cautelarsi nel caso in cui l'operazione con l'esterno israeliano dovesse complicarsi.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, il club di Viale della Liberazione ha riaperto il dossier relativo alla fascia destra, un ruolo che sembrava ormai sistemato dopo l'accordo raggiunto con l'Union Saint-Gilloise. L'incertezza legata all'idoneità sportiva del classe 2004, però, ha spinto Marotta e Ausilio a valutare nuovamente le alternative.

Guela Doué resta la prima alternativa

Il profilo che convince maggiormente è quello di Guela Doué, esterno dello Strasburgo e della nazionale ivoriana. Il classe 2002 era già stato seguito nelle scorse settimane e resta il principale candidato qualora l'affare Khalaili non dovesse andare in porto.

Rispetto all'israeliano, Doué offre caratteristiche differenti: è un giocatore più portato alla fase difensiva, capace di interpretare il ruolo soprattutto da terzino, pur garantendo spinta sulla corsia. Le sue prestazioni nell'ultima stagione e al Mondiale hanno ulteriormente rafforzato l'interesse nerazzurro.

Dodô, Norton-Cuffy e Belghali sullo sfondo

L'Inter ha già riallacciato i contatti con l'entourage di Doué, ma la trattativa con lo Strasburgo si annuncia tutt'altro che semplice. Il club francese valuta infatti il cartellino del giocatore oltre i 25 milioni di euro, una cifra persino superiore a quella concordata per Khalaili.

Parallelamente restano monitorate anche altre soluzioni. Sul taccuino della dirigenza figurano Dodô della Fiorentina e Brooke Norton-Cuffy del Genoa, entrambi più indietro nelle gerarchie, oltre a Rafik Belghali dell'Hellas Verona, nome già seguito in passato dopo le buone prestazioni offerte con la nazionale algerina.

Sezione: Focus / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 08:45
Autore: Ludovica Ferrante
vedi letture