L'Inter continua a vivere ore di attesa per Anan Khalaili. L'esterno israeliano dell'Union Saint-Gilloise dovrà sottoporsi a nuovi accertamenti medici dopo che l'Istituto di Medicina dello Sport del CONI ha richiesto un approfondimento prima di concedere l'idoneità sportiva.

Come riporta il Corriere della Sera, il classe 2004 effettuerà un ecocardiogramma, seguito da una visita specialistica e da ulteriori controlli. Il responso definitivo è atteso entro martedì e sarà determinante per il buon esito dell'operazione.

Protocolli più severi in Italia

Secondo il quotidiano, non sono emersi problemi di natura traumatica durante le visite sostenute con lo staff medico nerazzurro. Gli approfondimenti richiesti dipendono invece dai rigidi protocolli sanitari italiani, molto più severi rispetto a quelli adottati in altri campionati.

Non a caso Khalaili ha disputato regolarmente 52 partite con l'Union Saint-Gilloise nell'ultima stagione, senza alcuna limitazione. L'Inter, però, vuole la massima certezza prima di completare un investimento da 25 milioni di euro più bonus, anche alla luce della vicenda che in passato coinvolse Christian Eriksen.

Doué resta la prima alternativa

In attesa del verdetto definitivo, la dirigenza nerazzurra si sta cautelando sul mercato. Il primo nome individuato in caso di fumata nera è quello di Guéla Doué, esterno dello Strasburgo e fratello del talento del Paris Saint-Germain Désiré Doué.

Il giocatore piace anche al Milan, ma la valutazione dello Strasburgo supera i 30 milioni di euro, rendendo l'operazione più onerosa rispetto a quella impostata per Khalaili.

Le prossime 48 ore saranno quindi decisive per capire se l'Inter potrà accogliere il suo nuovo esterno o se sarà costretta a cambiare strategia sul mercato.

Sezione: Mercato / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 11:59
Autore: Ludovica Ferrante
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