L'attesa dell'Inter per il verdetto sull'idoneità sportiva di Anan Khalaili riporta alla mente altri casi che hanno segnato la storia del club nerazzurro. Come ricorda il Corriere dello Sport, i protocolli italiani in materia di medicina sportiva sono tra i più severi al mondo e, negli anni, hanno influenzato in maniera decisiva diverse operazioni di mercato.

Il primo precedente risale al 1996, quando Nwankwo Kanu, appena arrivato dall'Ajax, fu sottoposto alle visite mediche che evidenziarono una malformazione della valvola aortica. Dopo un intervento chirurgico negli Stati Uniti, fortemente sostenuto dal presidente Massimo Moratti, l'attaccante nigeriano riuscì a tornare in campo all'inizio del 1998.

Fadiga, Eriksen e gli altri casi

Diversa fu invece la vicenda di Khalilou Fadiga. Nell'estate del 2002, durante le visite mediche, emersero alcune aritmie cardiache sotto sforzo che portarono l'Inter a rinunciare definitivamente al suo tesseramento.

Più recente il caso di Christian Eriksen. Dopo il malore accusato durante Euro 2021 e il successivo impianto di un defibrillatore, il centrocampista danese non poté più ottenere l'idoneità per giocare in Italia, costringendo l'Inter a risolvere anticipatamente il contratto.

Biabiany e Natalino, due storie diverse

Tra gli episodi legati ai controlli cardiologici figurano anche quelli di Jonathan Biabiany e Felice Natalino.

Biabiany, dopo i problemi riscontrati ai tempi del Parma, riuscì a ottenere nuovamente l'idoneità e nel 2015 tornò a vestire la maglia nerazzurra una volta completati tutti gli accertamenti medici.

Molto più sfortunata la vicenda di Natalino: nel 2013 al giovane difensore fu diagnosticata una cardiomiopatia aritmogena, patologia che lo costrinse ad abbandonare prematuramente il calcio professionistico.

Il caso Khalaili, dunque, si inserisce in una lunga serie di precedenti che dimostrano come l'Inter abbia sempre affrontato con estrema cautela le valutazioni mediche, nel rispetto di protocolli che mettono la tutela della salute degli atleti davanti a qualsiasi esigenza di mercato.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 10:30
Autore: Ludovica Ferrante
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