L'Argentina conquista la semifinale del Mondiale 2026 e tra i protagonisti della vittoria sulla Svizzera c'è anche Lautaro Martinez, autore del gol che ha chiuso definitivamente la partita sul 3-1. Al termine della sfida, l'attaccante dell'Inter ha sottolineato la forza mentale dell'Albiceleste.

"Vogliamo ripeterci. Non ci stancheremo mai di dirlo. Questa Nazionale ha sempre qualcosa in più. Anche quando siamo andati in difficoltà siamo rimasti dentro la partita, senza perdere la pazienza. Alla fine sono arrivati i gol che ci hanno portato in semifinale."

Lautaro ha poi evidenziato i progressi della squadra rispetto agli ottavi di finale.

"Contro l'Egitto avevamo commesso qualche errore perdendo palloni pericolosi. Oggi siamo cresciuti sotto questo aspetto e siamo tornati a segnare anche su calcio piazzato, una situazione che alleniamo tantissimo."

"Orgoglioso di questo gruppo"

Il centravanti ha espresso tutta la soddisfazione per il percorso della Selección.

"Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo, di questa squadra e di questo Paese. Ancora una volta abbiamo portato l'Argentina tra le quattro migliori Nazionali del mondo."

Poi una battuta sul gol che ha chiuso definitivamente i conti.

"Immagino che mia madre e mia moglie, che erano in tribuna, stessero pensando: 'Basta così!'. Sono felice di aver segnato e di aver potuto condividere questo momento con tutti."

Lautaro difende Scaloni: "Sa perfettamente quello che fa"

Nel corso dell'intervista, Lautaro ha risposto anche alle critiche rivolte al commissario tecnico Lionel Scaloni, difendendo con decisione il lavoro dello staff tecnico.

"C'è chi dice che Scaloni non abbia un sistema di gioco, ma noi sappiamo perfettamente cosa stiamo facendo. Abbiamo piena fiducia nel suo piano perché funziona."

L'attaccante ha poi aggiunto:

"La cosa divertente è che qualcuno continua a criticarlo, mentre tutte le squadre che affrontiamo passano giorni a studiare come fermarci. Questo dice tutto sul lavoro che sta facendo."

Infine, Lautaro ha ribadito la totale fiducia della squadra nel proprio allenatore.

"Scaloni non deve più dimostrare nulla. Ha costruito uno spogliatoio unito, una squadra che crede nelle proprie idee e uno stile di gioco che porta risultati. Noi continueremo a seguirlo perché sappiamo quanto vale il lavoro suo e del suo staff."

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 08:30
Autore: Ludovica Ferrante
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