La delusione per l'eliminazione dal Mondiale è ancora forte in casa Svizzera. Al termine della sfida persa contro l'Argentina, il difensore Manuel Akanji ha elogiato la prestazione della propria squadra, sostenendo che gli elvetici avrebbero meritato un risultato diverso.

"Appena la partita è finita ho pensato solo a quanto fossi orgoglioso della nostra squadra. Abbiamo affrontato i campioni del mondo e non hanno avuto alcuna possibilità. Non ricordo vere occasioni da gol create su azione. Se fossimo rimasti undici contro undici, probabilmente avremmo vinto noi."

"L'arbitro? Non ho mai visto una partita così"

Il centrale svizzero ha poi puntato il dito contro la direzione arbitrale, ritenuta determinante per l'esito dell'incontro.

"È un peccato uscire in questo modo quando sai di poter vincere. Non sono uno che si lamenta degli arbitri, ma non ho mai giocato una partita così a senso unico. Ogni minimo episodio è stato fischiato a favore dell'Argentina e le loro simulazioni non sono mai state sanzionate."

Akanji difende Embolo e guarda al futuro

Akanji ha anche difeso Breel Embolo, espulso nel corso della ripresa e finito al centro delle polemiche.

"Sapevamo di poter gestire la partita anche in dieci uomini. Abbiamo dato tutto e non abbiamo praticamente concesso occasioni. Breel è fondamentale per questa squadra e siamo orgogliosi di ciò che ha fatto anche oggi."

Infine, il difensore del Manchester City ha ribadito che la forza della Svizzera risiede soprattutto nello spirito di gruppo.

"Sapevamo che potevamo arrivare lontano solo giocando da squadra. Forse non abbiamo tantissimi campioni capaci di risolvere le partite da soli, ma come collettivo abbiamo dimostrato di essere molto forti. Per questo resto fiducioso per il futuro."

Sezione: Focus / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 09:45
Autore: Ludovica Ferrante
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