Nel corso del podcast "Football Club" del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni ha analizzato il momento dell'Inter, soffermandosi sul lavoro del presidente Giuseppe Marotta e sulle difficoltà del club sul mercato. "Marotta ha sicuramente grandi competenze, conoscenze e capacità nel relazionarsi, è quello che ha più esperienza e gli ha fatto bene l'esperienza alla Juve".

Secondo il direttore del Corriere dello Sport, però, il dirigente nerazzurro deve fare i conti con i vincoli imposti dalla proprietà.

"Ma ha questa tagliola che è Oaktree. Non voglio dare tutte le colpe ad Oaktree che è un fondo. Però pone dei blocchi in un mercato in cui siamo già secondari. Guarda quello che sta succedendo con Curtis Jones, con il Nottingham Forest che può mettere 35 milioni di sterline sul tavolo e prenderlo, mentre l'Inter poteva metterne 20, al massimo 25. Se sei in ritardo, se non sei dinamico da questo punto di vista, avendo meno risorse arrivi ultimo. E la Premier ha capacità di spesa più alte e anche questo è un dato di fatto".

"Attenzione al caso Zhang"

Zazzaroni ha poi commentato anche le indiscrezioni relative al possibile contenzioso tra Steven Zhang e Oaktree sulla valutazione dell'Inter al momento del passaggio di proprietà.

"Starei molto attento. Dalla Cina poi non arrivano belle notizie per Oaktree sulla valutazione dell'Inter quando c'è stata la cessione. Cercheremo di verificarle perché sarebbe veramente un brutto colpo".

"Chivu? Ho una stima infinita"

Spazio anche ai complimenti per Cristian Chivu, protagonista di un ottimo avvio sulla panchina nerazzurra.

"Ho una stima infinita per Chivu. L'ho seguito al Parma. Ha grandi capacità: è un uomo esperto, molto intelligente, sa esattamente cosa vuole. Ha trovato una squadra che ha rimodellato, con momenti difficili all'inizio, ma francamente era la più forte e lo ha confermato".

"L'Inter ha scelto di puntare sullo scudetto"

Infine, Zazzaroni è tornato sulla gestione della scorsa stagione e sul percorso europeo dei nerazzurri.

"Ho fatto incazzare qualcuno dicendo che c'era la scelta di fondo: vincere lo scudetto e abbandonare un po' la Champions, anche se non proprio volutamente. Per non fare la figura dell'anno precedente dove hanno perso tutte e due le cose. Una cosa la volevano portare a casa, non era una provocazione. Mi erano arrivate quel tipo di informazioni e le ho trasmesse. I risultati sono quelli. La Champions è andata come è andata. A Bodø le scelte mi hanno fatto pensare che fosse vero".

Sezione: Copertina / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 14:57
Autore: Ludovica Ferrante
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