"Zaniolo è un giocatore insostituibile per noi, unico per caratteristiche", ha detto l'allenatore dell'Udinese, Kosta Runjaić in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Verona, durante la quale è tornata sul match con l'Inter: "Sta lavorando per fare ancora meglio ma al momento è infortunato e non ci sarà - ha continuato sull'ex attaccante nerazzurro. Dobbiamo pensare a come sostituirlo, adesso c'è il Verona e dobbiamo fare meglio rispetto a quanto visto nel primo tempo contro l'Inter. Abbiamo lavorato su un paio di elementi, il Verona è avversario scomodo, non bisogna sottovalutarlo. Ci aspettiamo di avere più possesso palla rispetto alla gara contro l'Inter, dovremo quindi gestire meglio la palla, mantenendo l'equilibrio nelle due fasi, che è fondamentale" ha detto.

La fase difensiva continua a non convincere, cos'è che manca?
"Prima di tutto bisogna considerare le diverse situazioni, ogni episodio è diverso. Nei gol subiti non è facile fornire una spiegazione precisa che valga sempre, abbiamo giocato contro Inter e Como, contro il Como abbiamo subito poche chiare occasioni da gol, potremmo essere contenti anche di aver subito solo un gol contro l'Inter che ne ha fatti sei al Pisa, ma sarebbe sbagliato ragionare così. Abbiamo comunque un reparto giovane, Bertola, Goglichidze, anche Solet è ancora abbastanza giovane, c'è Kabasele che tira un po' su la media. Abbiamo scelto questi giocatori, stanno crescendo, anche Kristensen è giovane, non abbiamo difeso al meglio su Lautaro ma conosciamo tutti le qualità di Lautaro, è un attaccante fortissimo. Abbiamo commesso anche errori individuali, degli errori dei portieri, abbiamo concesso un rigore a Torino e se guardiamo le statistiche negli ultimi anni l'Udinese concede diversi rigori. Abbiamo un reparto divensivo abbastanza nuovo e giovane, poi la fase è costituita da molti dettagli, stiamo lavorando su questo aspetto, non difendiamo bassi, ci piace stare con la linea alta, ma a volte lasciamo spazi e veniamo puniti. Sono tanti gli aspetti che influenzano il numero di gol presi. Non voglio però cambiare e portare la linea bassa, prima del mio arrivo l'Udinese difendeva molto bassa, lanciando spesso lungo, stiamo cercando di cambiare filosofia un po' alla volta e stiamo crescendo. L'Inter ha avuto più possesso palla e non avevamo preparato la gara così, abbiamo cominciato a lanciare lungo troppo spesso, Atta ha perso spesso palla e giocavamo contro un avversario di grande qualità. Domani dovremo dimostrare di essere cresciuti, stando attenti, costruendo azioni pericolose, cercando di essere pericolosi sui piazzati e ricordandoci che il Verona in contropiede è molto pericoloso. Nel calcio gli uno contro uno sono fondamentali, sono legati anche alle prestazioni della squadra. Poi possiamo paragonare Akanji, Bastoni e Acerbi a Kristensen, Bertola o Sava, noi siamo una squadra di metà classifica, quindi dobbiamo pensare alla nostra dimensione, sappiamo che dobbiamo migliorare, partiamo dai principi, gli uno contro uno che sono fondamentali".

Sezione: News / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 13:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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