Per tutti è sempre stato semplicemente Re Artù, protagonista del calcio italiano negli anni '90, tra i giocatori più talentuosi e forse autore di un percorso che non ha riflettuto le sue qualità nel modo giusto, in un periodo storico in cui il nostro calcio era comunque ai vertici internazionali. Arturo Di Napoli è rimasto nel mondo del calcio e dopo qualche esperienza da allenatore in categorie minori oggi guida il progetto a scopo benefico della New Dreams, squadra formata da artisti e influencer.

Nel corso di un'intervista rilasciata a Passione del Calcio, Di Napoli è tornato anche al suo passato, che lo ha visto indossare anche le maglie di Inter e Napoli: "Sono passaggi che credo di aver sfruttato poco, sono due maglie che hanno un peso specifico importante, una storia, una cultura calcistica enorme, l’Inter per un verso, il Napoli per un altro. Il Napoli ha ormai colmato quel gap che c’era all’epoca. Due maglie di cui sono fiero, il Napoli ha avuto un sapore speciale, perché è la città di tutti i miei familiari e posso considerarmi napoletano d’adozione, anche se umanamente e calcisticamente sono cresciuto nell’Inter dove, tra giovanili e prima squadra, sono rimasto 11 anni e considero una seconda famiglia per me.

Sezione: News / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 17:24
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.