Un debutto migliore forse non poteva esserci per il Messico di Javier Aguirre, che nella cornice di un Azteca pieno fino all'orlo ha aperto i Mondiali 2026 regolando la Repubblica Sudafricana nella riedizione di quello che fu l'opening game del 2010, all'epoca chiusosi in parità. Questa volta non c'è stata storia: davvero troppo soffice e inconcludente la formazione di Hugo Broos, con la Tricolor che avrebbe potuto aumentare ulteriormente il suo bottino se non avesse peccato di mira e non avesse trovato alcune parate importanti del portiere dei Bafana Bafana Ronwen Williams.

Festival del rosso, ben tre gli espulsi

La prima rete di questi Mondiali la firma di Julian Quinones, che all'ottavo minuto capitalizza una distrazione di Yaya Sithole con conseguente palla persa e azione rapidissima e vincente della formazione messicana. Padroni di casa che insistono, centrano anche un palo ancora con Quinones, poi si ritrovano poi avanti anche di un uomo quando Sithole completa la sua serata disastrosa facendosi espellere per un fallo su Gutierrez lanciato a rete. E alla fine trovano il raddoppio con Raul Jimenez che da due passi corregge di testa un cross dalla destra diventando così il secondo miglior marcatore della storia della sua Nazionale. Sud Africa ormai tramortito, che non accenna a una reazione e perde per espulsione anche Themba Zwane per una manata ad un avversario. Anche il Messico chiude con un uomo in meno per l'espulsione nel recupero, a dirla tutta cervellotica, di Cesar Montes. Macchia di una prestazione importante per la Tri, mentre in casa sudafricana ci sarà molto da riflettere. 

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 23:05
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.