A scoprire per primo le doti del neo acquisto dell'Inter Tajon Buchanan è stato Chrys Chrysantou, uno dei suoi primi allenatori quando il neo giocatore dell’Inter era ancora ragazzino. E ai microfoni di TSN, Chrysantou ricorda: “Già dalla prima volta in cui l’ho visto giocare, ho capito che Tajon avesse qualcosa di diverso. Nonostante sia un ragazzo tranquillo, in campo già all’epoca rompeva i muri correndo. Era estremamente competitivo, in allenamento era impossibile fermarlo. Si è creato degli obiettivi a breve termine e li ha centrati tutti”.

Buchanan decise di seguire Chrysantou nella sua avventura in Colorado: “Gli dissi che non poteva farlo, che c’erano delle leggi che lo proibivano. Ma lui non accettava i rifiuti. Siamo dovuti passare attraverso i tribunali, sua madre ha dovuto garantire la custodia”. Da lì in poi, è stato un crescendo, con tanto di gol decisivo per la storica qualificazione del Canada ai Mondiali in Qatar: “Ero lì, ogni volta che rivedo il gol una lacrima mi scende dagli occhi. È quasi una favola, una generazione di giovani calciatori continuerà a guardare quel gol e dirà: ‘Io voglio essere come Tajon’. Questa è una favola, se pensiamo ai suoi inizi. Non potrei essere più felice per lui”.

Sezione: News / Data: Dom 07 gennaio 2024 alle 13:32
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.