Il presidente della FIGC Giovanni Malagò è stato ospite di 'Vivavoce', programma in collaborazione tra Chora, Will e Cronache di Spogliatoio. L'intervista sarà pubblicata integralmente domani pomeriggio, mentre nell'anticipazione offerta sui profili social di Cronache di Spogliatoio il nuovo numero uno di Via Allegri racconta come è riuscito a coinvolgere Paolo Maldini nel nuovo progetto Nazionali: "Ho capovolto la clessidra. Quando sono stato eletto ho guardato i ragionamenti, nemmeno così sbagliati ma che non hanno portato fortuna a chi mi ha preceduto: il presidente si assume la scelta di entrambe le cariche. Io mi sono detto, non per mancanza di coraggio perché ne ho tanto, di invertire: la scelta del CT la voglio condividere con quello che doveva essere il mio primo obiettivo. Ho sempre pensato a Paolo, gli avevo anticipato che se l'avessi vinto lo avrei chiamato e lui mi aveva detto di chiamarlo senza dirmi nulla di più. Lui è uno che il capello lo spacca in due, poi in due ancora, poi in due ancora; uno può indovinare o sbagliare il CT, ma a prescindere dietro tutto questo c'è un sistema da riorganizzare. Dopo due settimane nelle quali ho sviscerato queste problematiche, ci siamo dati la mano col coinvolgimento di Leonardo".

Leonardo che per molti è stato un nome a sorpresa ma non per Malagò: "I due si compenetrano l'uno con l'altro, sono due facce della stessa medaglia. Uno parte con un'idea e l'altro la sviluppa, si scambiano regia e operatività. Sono stati a Coverciano dove hanno cominciato a rivoluzionare qualche cosa che potenzialmente è formidabile però è molto statico. Da lì inizia la filiera che deve arrivare all'individuazione di giovani italiani, possibilmente talentuosi". 

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 21:18
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.