Aleksander Ceferin ha scagliato l'ennesima frecciata a chi promuove progetti al di fuori della UEFA come la Super League, nel corso del suo intervento durante il Congresso UEFA di Parigi: "Dobbiamo proteggere questo modello per le persone e i tifosi, non per l’UEFA - ha detto il numero uno del calcio europeo -. In questo momento, alcune persone stanno cercando di calpestare 70 anni di storia. Stanno cercando di cambiare questo modello europeo di calcio, nonostante il suo successo. Si presentano come i salvatori del calcio quando in realtà stanno cercando di scavare la sua fossa. Si fingono vittime quando in realtà non sono altro che predatori. Confondono il monopolio con l’unità. Confondono l’elemosina con la solidarietà. Parlano molto di mercato libero ma non sanno niente della libertà di parola. Mai come oggi viviamo in giorni difficili ma c’è forza nell’unità e l’unità è l’unica cosa che può salvarci. In Europa conta solo una legge: la legge del mercato. Alcune persone pensano che tutto possa essere comprato. Tutto è in vendita. Le persone non sono altro che consumatori. Questa è una prospettiva sulla vita. Ma non è la nostra. Questo non è il tipo di società che vogliamo lasciare ai nostri figli. Oggi, pochi individui stanno cercando di dividerci nel nome del libero mercato, spinti da un desiderio insaziabile di generare profitti sempre crescenti per i privilegiati. So che alcuni tifosi sono critici nei nostri confronti. Il sentimento anti-UEFA, anti-istituzionale e anti-establishment è diffuso. Ma lo prendiamo con filosofia. Perché sappiamo cosa rappresentiamo. Rappresentiamo un ideale; un fragile equilibrio tra interessi opposti. E ciò ha un prezzo. I club sono liberi di entrare in nuove competizioni se vogliono, nessuno li vuole fermare né nessuno gli ha mai detto che non possono. Possono fare quello che vogliono, anche unirsi alla “Zombie League”, come viene chiamata dai tifosi inglesi o quella che io chiamo “Pleonexia League”. Pleonexia è il desiderio di avere sempre di più: più soldi, più potere, più capitali, più prestigio, più di tutto quello che alimenta un senso di superiorità, avidità e orgoglio. Non ne hanno mai abbastanza. Vogliono sempre di più e non gli intessa se gli altri hanno meno, loro sono superiori. Vogliono sempre di più anche se significa distruggere il resto. Per questo è pericoloso. I tifosi di calcio non sono stupidi, i tifosi sanno che il calcio non è in vendita. Non puoi comprare sogni. Non puoi comprare il merito sportivo. Non puoi comprare i valori che rendono il calcio un gioco forte e glorioso. Non puoi comprare 70 anni di storia". 

Sezione: News / Data: Gio 08 febbraio 2024 alle 12:27
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.