Fabio Capello non ci sta e risponde per le rime a chi parla di un Nicolò Barella al tramonto in prospettiva Nazionale. Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, l'ex tecnico del Milan difende il centrocampista dell'Inter: "Non sono per nulla d’accordo. Lui e un’altra colonna azzurra come Alessandro Bastoni sono giocatori fondamentali per temperamento. Per lui parla la grande reazione dopo il periodo nero seguito all’errore di Zenica: gol contro la Turchia e gol contro la Francia. Sono abbastanza soddisfatto anche di come ci siamo mossi in attacco. Moise Kean ha aiutato tanto in fase difensiva anche se io lo vedo di più come centravanti puro. Lo stesso Pio Esposito ha fatto un bel lavoro fuori dall’area di rigore, quando riceveva palla sulla trequarti ha sempre lottato, l’ha difesa bene. Anche il fratello Sebastiano non mi è dispiaciuto".

Per Capello gli applausi principali li merita il reparto arretrato: "Donnarumma e Bastoni a parte, un applauso va fatto anche agli altri difensori. Della spinta di Kayode abbiamo già detto, Calafiori poi riesce a portare nel reparto quella pulizia tecnica che è importantissima. Contro una squadra come la Francia che ha una straordinaria abilità nel dribbling, sulla carta era una partita difficilissima per la nostra difesa. Sinceramente io pensavo a una sconfitta e invece abbiamo creato le nostre belle occasioni e potevamo anche andare a vincerla con Barella". 

Sezione: News / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 16:59
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.