Intervistato da Tuttosport, Luciano Spalletti parla così delle squadre da lui precedentemente allenate:

Ha allenato la Roma, l’Inter, il Napoli, la Nazionale. Le manca il Milan, dove peraltro sarebbe potuto andare. Per il resto ha guidato le grandi del nostro calcio. Dopo un anno, cosa vuol dire essere allenatore della Juve? Quali differenze ci sono rispetto alle altre? 
"Alla Roma ho allenato una tifoseria, a Napoli alleni una città. All’Inter una tradizione, in Nazionale un popolo. Alla Juve alleni invece una mentalità: è la storia del calcio. Qui c’è la modalità Juventus: non è solo un’emozione impetuosa. È gioia, orgoglio e responsabilità: sono sentimenti che non mi lasciano mai solo. È l’intensità mai banale di tristezze esagerate e felicità travolgenti. Non devi vivere solo di calcio, ma di Juventus. Siamo in competizione col nostro livello e non con gli altri. Il nostro club è sinonimo di eccellenza calcistica, per questo l’interesse nei nostri confronti è globale".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 10:04
Autore: Ludovica Ferrante
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