Nicolò Barella oggi non è più soltanto il polmone inesauribile del centrocampo, ma il vero leader carismatico, l’uomo che nei momenti di tempesta trascina il gruppo con un carisma travolgente e una contagiosa rabbia agonistica. Questo l'elogio che Il Messaggero dedica all'ex Cagliari, grande protagonista di questo avvio di stagione nerazzurro e la sua centralità nel progetto si è vista chiaramente nelle sfide più recenti e delicate.

Due reazioni da campione

Contro il Napoli, per esempio, è stato proprio Nicolò a perdere quel pallone velenoso da cui è scaturita la rete del vantaggio azzurro. Invece di abbattersi come sarebbe capitato a molti colleghi, si è caricato la squadra sulle spalle, moltiplicando le forze, dominando la mediana e dimostrando che un vero capitano senza fascia non si nasconde mai dietro un episodio sfavorevole. Capitano contro l'Udinese in assenza di Lautaro Martinez, sotto di due reti contro l'Udinese, Barella ha suonato la carica con una prestazione totale. Insieme a Carlos Augusto ha ricucito lo strappo prima dell’intervallo, firmando la rete del 2-2 con una giocata di pura rabbia e classe. Nella ripresa ha letteralmente dominato il centrocampo, ripulendo ogni pallone e dettando i tempi del match.

Adesso c'è la Roma, è il numero 23 nerazzurro è abituato a certe sfide. L’Inter sa di poter contare sul suo faro, capace di trasformare la fatica in energia e la pressione in fame di vittoria.

Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 15:08
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.