Daniele Adani parla a La Domenica Sportiva della prova dell'Inter a Cagliari e soprattutto di quanto incida, sulle fortune nerazzurre, la produzione da fuori area di Hakan Calhanoglu, al secondo centro consecutivo in campionato.

"Il secondo giocatore che calcia di più da fuori in Serie A è Zielinski... Poi in squadra c'è Dimarco, il nuovo acquisto Curtis Jones calcia da fuori. E' una squadra che ha sempre in mano il pallino del gioco e non è detto che debba fare 114 punti, si può anche vincere il campionato a 95, perché l'Inter è nettamente la più accreditata a vincere. Non ha uno contro uno, gira palla per abbassare gli avversari ed è una conseguenza il tiro da fuori. Le altre squadre tirano da fuori molto meno, ma anche la Juve ha vinto con Nico Gonzalez calciando da fuori. Calhanoglu è imprescindibile. Da anni ci chiediamo come mai non entrano in rosa giocatori da uno contro uno ed è perché l'Inter in Italia si fa bastare questo e non riescono a fermarla. Il giropalla non è per forza funzionale all'ultimo terzo di campo, che è dove serve l'uno contro uno o la giocata imprevedibile".

"I tre nuovi acquisti? Che siano forti è scontato. L'Inter ha una base che si porta avanti da anni: Barella, Bastoni, Dimarco, Calhanoglu, Lautaro, permettono quel gioco e quella consapevolezza che vediamo. Non sono tre giocatori che fanno la differenza, ma tre in più della squadra più forte. La squadra è completa e deve ambire ad andare avanti in Champions, ecco perché serve alternanza. Esposito parte dietro Lautaro-Thuram, ma deve ambire a giocare titolare e settimana scorsa ha fatto un super gol".

Sezione: News / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 09:24
Autore: Antonio Di Chiara
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