Nelle pagelle dell'Inter sul Corriere dello Sport si parte col 6,5 per Cristian Chivu: "Ben 31 tiri e appena un gol. Così si tengono aperte partite da chiudere dopo un tempo. Obbligatorio sistemare la mira". Alla fine, infatti, risulta decisivo Josep Martinez (7): "Un tempo da spettatore, poi disinnesca il destro velenoso di Fadera e soprattutto è provvidenziale in uscita su Kevin Carlos".

In difesa bene Pavard (6,5), "intelligente, perché va sempre a dare copertura ad Akanji, intuendone le difficoltà" e infatti proprio Akanji non va oltre il 5,5. "Forse è un problema di condizione, ma come contro il Monza va in sofferenza nei corpo a corpo, prima contro Mendy poi con Kevin Carlos. Non lo agevola l’ammonizione rimediata in avvio". Entra bene Stones (6) che dà "più sicurezza nel maggior momento di bisogno". In difesa 6,5 a Bastoni, "ha la visione di gioco per vedere da 40 metri e lanciare un compagno verso la porta avversaria".

Nei cinque di centrocampo 5,5 a Luis Henrique: "Funzionano i movimenti e la sincronia della catena di destra. Rispetto a Diouf, però, non prende iniziative. Dopo l’ingresso di Fadera, ci capisce poco". Senza voto a Bisseck, nonostante una "testata provvidenziale su Adopo". Un bel 7,5 per Barella, che "si tappa le orecchie, ignorando i fischi dei suoi vecchi tifosi. Così assicura qualità, continuità e lucidità alla manovra. Vedi l’appoggio a Calhanoglu per il vantaggio nerazzurro. Fisiologico il calo nel finale". Pesca un 7 Calhanoglu: "La sblocca ancora lui, ancora da fuori, scegliendo però la precisione invece della potenza. Dalla panchina 6 a Zielinski, che "tiene dritto il timone durante la mareggiata e a Sucic, che "corre tanto e quanto Barella, ma senza la stessa efficacia". Idem per Jones, in campo dal 20' st: "Entra e va subito alla conclusione: segnale di personalità". Voto 6,5 a Dimarco: "Spinta costante in fascia, catapulta palloni in area, ma anche lui spreca calciando addosso a Caprile".

In attacco 6 per Pio Esposito, che "Lavora per la squadra, usa il fisico per fare sponda e liberare i compagni. Davanti a Caprile, però, manca malamente il raddoppio. Sufficiente anche Thuram, il francese "testa il motore con un paio di sgasate delle sue, ma è impreciso nelle conclusioni". Chiude Lautaro Martinez (6,5): "Sempre dentro la partita, sia nella partecipazione alla manovra sia nel farsi trovare pronto per la conclusione. Gli manca soltanto il gol. 

Nel Cagliari, 7 a Caprile e Romano, 6,5 a Obert.

Sezione: Focus / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 08:42
Autore: Antonio Di Chiara
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