"Perché Campagnaro e Alvarez devono giocare sempre?"
Gabriele
Campagnaro gioca perché Juan è squalificato e Ranocchia agisce meglio da centrale che da esterno. Scelta dunque inevitabile, che al rientro di Juan giovedì potrebbe non essere confermata. Alvarez in realtà è entrato nel secondo tempo, sostenere che gioca sempre non corrisponde proprio alla realtà. Ieri è entrato per questioni tattiche, Mazzarri voleva aumentare la qualità a centrocampo ma non ha avuto da lui le risposte sperate. Col senno di poi, è stato un innesto sbagliato.
"Squadra che vince non si cambia ha dichiarato il mister, mi chiedo quindi come mai ha scelto Alvarez al posto di Cambiasso adattando Hernanes al ruolo di mediano, per poi inserire Kovacic al posto di Campagnaro (scelta per dare maggiore tono offensivo). Non sarebbe stato meglio fare i cambi risultati positivi nelle precedenti partite (Kovacic per Guarin o al massimo per Cambiasso) e magari poi inserire Botta o Milito per Campagnaro?".
Annalisa
A fine partita è normale porsi queste domande, nelle ultime giornate Mazzarri ha azzeccato i cambi ma lo ha fatto con un risultato di vantaggio. Ieri per cercare di vincere ha inserito la quinta, puntando sulla duttilità di Hernanes (che preferisce davanti alla difesa rispetto a Kovacic) e sul sinistro di Alvarez, che avrebbe dovuto mettere in mezzo cross per Icardi ma non è riuscito ad azzeccarne uno. Guarin può essere sempre decisivo (ieri due assist a Icardi) ed è dura tirarlo fuori quando devi segnare. Milito a 10 dalla fine non ha senso perché il Principe ha bisogno di tempo per entrare in partita, piuttosto Botta è uscito dai radar e questo alla lunga si nota. Però ribadisco, con il senno di poi è troppo facile parlare, se l'Inter ieri avesse vinto sarebbe stato più che giusto".
"La prima domanda è: che fine ha fatto Botta? E' sempre stato elogiato per i pochi minuti concessi a partita ora e sparito completamente... Seconda: Kovacic per Campagnaro perché? Posso capirlo se stai perdendo e cerchi il tutto per tutto ma sull'1-1 che senso ha? Terza: escluso l'assist ma sono l'unico che reputa inutile Guarin? Per me gioca da solo avrà fatto 10 tiri forse 1 in porta escluso quando ha scheggiato la traversa... ma soprattutto che cambio è Alvarez per Cambiasso?Mazzarri si lamenta che Kovacic pecca in fase difensiva e poi metti davanti la difesa Hernanes? Ora lui è diventato mediano? Per me questa partita ha dimostrato realmente l'incapacita di Mazzarri di leggere una partita".
Igor
Sui cambi ho già dato una risposta in precedenza, in quel momento Mazzarri ha pensato di dare maggior peso all'attacco affidandosi a coloro che sperava potessero risultare decisivi. Nello specifico non sono state buone idee, l'1-1 per l'allenatore sarebbe stato come una sconfitta e voleva porre rimedio. Su Hernanes davanti alla difesa, ti correggo: con la nazionale brasiliana gioca mediano al fianco di Luiz Gustavo, quindi non si è trattato di un esperimento folle. Poi, non mi sembra abbia fatto male in quella posizione, considerando che con tutta la squadra sbilanciata in avanti non era un compito facile quello che gli è stato assegnato. I cambi non sono stati positivi, ma non è per l'arretramento di Hernanes che Mazzarri va criticato.
"Stavolta la partita l'ha persa il nostro sommo allenatore, con il cambio Cambiasso e spostamento Hernanes indietro... una follia... poi per non farci mancare nulla toglie un difensore nella fascia destra e il goal da dove arriva...? Ma guarda un pò... E la cosa veramente incredibile è che ancora ci credono a questo incapace...".
Massimo
Sei troppo duro, sia percché Hernanes può giocare da mediano, come ho già spiegato in precedenza, e Mazzarri lo ha voluto proprio per questo. In secondo luogo perché il 2-1 dell'Atalanta non ha nulla a che fare con i cambi, era una punizione da destra e l'errore è stato del singolo che non ha rispettato le consegne. Cosa c'entra l'assenza del terzo difensore con una disattenzione casuale? Non andiamo alla ricerca di pretesti poco concreti per dare addosso all'allenatore, non è corretto addossargli più responsabilità di quelle che ha solo per preconcetto.
"Basta Alvarez... non riesce nemmeno a crossare decentemente, ci mette volontà ma questo è da squadrette dove gioca senza pressioni e ne azzecca 1 su 3. Poi il tutto ci riconduce a chi fa le scelte... Mazzarri e il suo tattico. Ma per piacere questi due non hanno vinto un caxxo a Napoli e ora vogliono guidare l'Inter? Meglio Zenga...".
Carlo
Alvarez ha fatto bene all'inizio, poi tra infortuni, cali fisici e l'arrivo di Hernanes ha perso terreno. Non è un caso se le sue prestazioni siano al di sotto delle attese oggi. Non è un caso se parta dalla panchina sistematicamente. Non è un caso inoltre che con lui in campo l'Inter faccia in media meno punti rispetto a quando non scende in campo. Sull'allenatore, la mia domanda è: se l'Inter avesse vinto 3-1 invece di perdere 1-2, le scelte di Mazzarri sarebbero state criticate allo stesso modo? Spesso ho espresso giudizi negativi sulle sue decisioni, più in base alle prestazioni della squadra che al risultato finale. Ma stavolta la prova, soprattutto nella ripresa, è stata molto buona e l'Atalanta ha rischiato più volte di capitolare. Creasse sempre così tanto in avanti, l'Inter avrebbe una decina di punti in più in classifica. Se poi i giocatori sono imprecisi, è colpa di Mazzarri? Alla fine lui spiega loro come arrivare in porta, ma non può insegnar loro a essere cinici. Devono essere i calciatori a fare la differenza a quel punto.
"Per tornare a certi livelli non credo si possa prescindere da una buona società e un buon allenatore. Il famoso uomo forte "ancora" non si è visto quindi la società agli occhi di tutti è ancora allo sbaraglio... L'allenatore. Se non si vuole perdere tempo bisognerebbe trovare subito un allenatore adatto che supportato dalla dirigenza possa lavorare bene. E Mazzarri evidentemente non può esserlo. Sia per quello che è il suo storico modo di giocare (non si può vedere una squadra con ambizioni di crescita giocare con 5 difensori) sia per come sta affrontando anche questa stagione. Il termine "piagnone" che gli hanno dato è perfetto. Anche se non hai uno squadrone se sei un buon allenatore non puoi farti mettere sempre sotto da tutti sul gioco. Se non riesci a vincere più di due partite di fila in un campionato come il nostro e non ti viene in mente di passare a 4 dietro è un segno di un forte limite. Ora vediamo se Thohir se ne renderà conto o no...".
Leonardo
Sulla buona società la strada è quella giusta, sulla questione allenatore ci sarebbero molte cose da dire. La domanda è: l'Inter è quella che vince a Firenze e a Verona, giusto per citare ultime grandi prestazioni, oppure è quella del primo tempo di ieri o dei pareggi contro Chievo e Catania? Se l'anno prossimo avesse i rinforzi che si sarebbe aspettato in estate, la sua squadra con una stagione in più d'esperienza sarebbe più continua? Mazzarri è un allenatore da progetto a lungo termine, gli servono tre anni per rendere al massimo. Ha ottenuto ottimi risultati alla guida di squadre medio-piccole, a Napoli negli anni ha costruito una squadra da vertice facendo crescere molti giocatori sottovalutati. Non ne farei una questione meramente tattica, perché si può giocar bene anche con tre difensori (la Juve lo insegna), ma serve tempo per raccogliere quanto seminato. La paura è che dopo una fase di pazienza l'Inter non riesca a emergere come si spera, ma è un rischio che bisogna correre se si vuol dare continuità al progetto. Magari con un volto in società che si esponesse più di Mazzarri lui non sarebbe costretto a fare anche il personaggio mediatico, ruolo che non gli calza in alcun modo e che gli fa perdere molti punti agli occhi dell'opinione pubblica.
"Perché si compra un giocatore che ha la gamba destra solo per appogiarsi (Alvarez) e perche l'allenatore lo fa giocare? Perché Botta non gioca? Perché si passa al 4-4-2 e non al 4-3-3 sul 1-1? Perché non fare entrare Milito per gli ultimi 20 minuti? Perché Campagnaro e non Samuel? Wallace che fine ha fatto?".
Francesco
Anche Botta è mancino e con il destro fa poco, però in certi casi gli assenti hanno sempre ragione. Credo che la decisione di passare al 4-4-2 sia stata dettata dalla volontà di insistere sulle fasce, facendo aprire la difesa bergamasca che in mezzo era chiusissima. Tutti i tuoi perché sono giusti ma ripeto che con il senno di poi è facile e preferisco non farmi ingolosire, anche per il fatto che con un solo episodio favorevole nella ripresa avremmo vinto invece di perdere. Non credo sia questa la partita in cui porsi certe domande. Su Wallace, è la prima 'vittima' delle decisioni tecniche in vista della prossima stagione. Non a caso verrà rispedito al mittente. Anche Mudingayi ha fatto la stessa fine.
"Nonostante non nutro simpatia per Mazzarri sia a livello umano, sia a livello professionale (da allenatore), abdicare la sconfitta di ieri sulla sua schiena, penso sia assurdo.
Ieri è stata una giornata sfortunata, una partita del genere se la rigiochiamo 10 volte ne vinciamo 9...
Personalmente nemmeno i cambi effettuati siano stati così scandalosi: Mazzarri l'ha provata a vincere, ha sostituito giocatori di caratteristiche difensive con giocatori più offensivi.
La vera colpa di Mazzarri é quella che si ripropone da varie domeniche: siamo senza gioco.
Obiettivamente parlando non abbiamo fenomeni ma, nemmeno degli scarponi, vorrei sfidare chiunque di voi che preferirebbe un Del Grosso a un Nagatomo, un Brienza ad un Botta e via dicendo..
L'alibi del livello di organico va utilizzata quando si perde contro squadre del giusto calibro di Juventus e Roma".
Francesco
Disamina che mi trova d'accordo, più volte queesta squadra ha palesato limiti nella manovra offensiva, vuoi per sue colpe vuoi per l'organizzazione difensiva degli avversari che sanno in anticipo come bloccare il gioco. Finora Mazzarri non ha saputo dare imprevedibilità tattica all'Inter, al di là delle qualità dei singoli. Certo, con una rosa migliore forse certi problemi oggi non li avremmo, ma il convento oggi passa questo e bisogna accontentarsi.
"Salve redazione, ho una curiosità da chiederVi. Allontanando ogni rilevanza sotto il profilo scaramantico, secondo voi è solo una coincidenza che- sfortuna a parte (per l'appunto)- col rientro di Alvarez l'inter abbia perso in casa contro una squadra buona ma di certo non imbattibile? Grazie".
Carlo
A voler essere cattivi c'è da sottolineare che con l'argentino in campo la media punti si abbassa notevolmente. Ma non può essere solo lui la causa di questo gap. Di certo c'è che Alvarez, dopo un ottimo avvio, è calato notevolmente e oggi non è più un fattore determinante. Le qualità non gli mancano ma se non riesce a sfoderarle diventa un calciatore normale, a volte anche inutile e gravoso per la sua squadra.
Altre notizie - La Rubrica
Altre notizie
- 22:09 Spinaccé-Mantova, cosa manca per l'ufficialità: due dettagli da limare
- 21:55 Como, Ludi: "Chalobah? Molto forte, ma non c'è trattativa"
- 21:41 Inter, due testa a testa con il Como. Prende quota Davinson Sanchez?
- 21:27 L'ex Inter Salcedo: "Sono svincolato, ma mi sento al top. Sull'Italia..."
- 21:13 Como, pronto il rilancio per Chalobah? Il piano dei lariani. Ma l'Inter c'è
- 21:02 Ounahi e cinismo al top: il Marocco liquida il Canada e vola ai quarti
- 20:42 Mercato a rilento? Tra il Mondiale e il futuro: i tifosi interisti aspettano
- 20:28 Sebastiano Esposito, futuro ancora al Cagliari? L'idea di Pisacane
- 20:13 Stones offerto ancora all'Inter nelle ultime settimane: i dettagli
- 19:56 Francia, Doué: “Esordio Mondiale speciale. Le rotazioni? Siamo tutti importanti”
- 19:42 Il punto sulle mosse nerazzurre tra Khalaili e Chalobah: i dettagli
- 19:28 La Svizzera di Akanji guarda avanti, Zakaria: "Servirà una prova perfetta"
- 19:15 Pisa, Cocchi sempre nel mirino: i dettagli del possibile affondo
- 19:00 Mancini, trattativa ferma con la Roma: l’Inter resta vigile
- 18:45 De Pieri-Ascoli, nelle prossime ore l'ufficialità: la formula dell'operazione
- 18:30 Dal Belgio - Khalaili, l'Union Saint Gilloise non si smuove dalla richiesta
- 18:15 UFFICIALE - Roma Women, Gianpiero Piovani è il nuovo allenatore
- 18:01 Allerta meteo a Philadelphia, forte rischio di ritardi per Francia-Paraguay
- 17:55 Argentina-Capo Verde, il gesto di Tagliafico contro il protocollo IFAB: i motivi
- 17:40 Khalaili nella storia: può diventare il calciatore più costoso di Israele
- 17:25 Milan e Inter Women cambiano volto: tra addii, rinnovi e nuovi arrivi
- 17:11 Zagabria, folla per i calciatori della Croazia: tante foto e autografi per Sucic
- 16:47 Berenbruch, trattativa in stallo: non c'è accordo Inter-Cagliari sulla formula
- 16:33 Sky - Chalobah, il Como prepara il rilancio: nuova offerta per il Chelsea
- 16:20 Panathinakos, De Vrij non era prima scelta: in pole c'era un connazionale
- 16:05 Parte la macchina da soldi Champions. Ma è allarme per il gap competitivo
- 15:50 Francia, anche Tchouaméni salta il Paraguay: pronto Koné
- 15:35 Argentina, Scaloni: "Messi, Lautaro e Alvarez insieme? In futuro magari sì"
- 15:22 Francia-Paraguay si incendia: botta e risposta tra Dugarry e Chilavert
- 15:07 Juan Jesus, addio al Napoli: "Arrivai da finito, vado via da vincitore"
- 14:53 Hamann: "Kimmich dica addio alla Nazionale". Bisseck tra i sostituti
- 14:39 Cruz: "Passano gli anni, ma la cosa più bella è l'affetto dei tifosi"
- 14:24 L'ex compagno di Akanji ridimensiona la Svizzera. Ed è bufera social
- 14:10 Boto: "Palestra al Chelsea? Pensi di fare un grande passo avanti però..."
- 13:55 De Pieri verso l'Ascoli: ora Tomei dovrà fare delle valutazioni tattiche
- 13:41 Trevisani: "Dumfries lascia un vuoto enorme. Giudizio su Khalaili? Aspetto"
- 13:26 GdS - Khalaili cresciuto a pane e calcio. Ecco cosa ha impressionato l'Inter
- 13:12 Mondiali, via agli ottavi: ecco il programma e gli interisti in corsa
- 12:59 Condò: "Non mi stupirebbe un allargamento a 64 squadre nel 2030"
- 12:44 Lautaro in Argentina-Capo Verde: "Tanto impegno, ma è poco incisivo"
- 12:29 Corsera - Conte, Arabia in stand-by per l'Italia. Ma Mancini è favorito
- 12:14 CdS - Khalaili più vicino: sorpasso sul Napoli, via libera di Chivu
- 11:59 Spinaccé verso la Serie B: il Mantova a un passo dal giocatore
- 11:45 Argentina agli ottavi tra le critiche, stampa durissima contro l'Albiceleste
- 11:30 CdS - Pisilli punto fermo. L'Inter ci ha pensato, ma la Roma spara alto
- 11:15 TS - Khalaili, parte il conto alla rovescia. Sarà un affare alla Dumfries?
- 11:00 Roma Femminile, è addio con Rossettini: l'ex Inter Piovani in pole
- 10:45 TS - Solet accantonato, Chalobah è la priorità. E Chivu aspetta altri due colpi
- 10:30 PODCAST - Di Marzio: "Khalaili, Napoli arrivato prima ma non ha chiuso. Inter in pole"
- 10:15 TS - Chalobah, superato il Como: la trattativa ora entra nel vivo
- 10:00 CdS - Chalobah apre a Chivu, assalto Inter: ora va convinto il Chelsea
- 09:45 Euro 2032, entro il 31 luglio fino a dieci dossier alla UEFA
- 09:30 TS - Inter al fianco di Bastoni, il mercato al momento non è considerato
- 09:15 GdS - Scatto bruciante e duttilità: ecco chi è Khalaili, il prescelto di Chivu
- 09:00 CdS - Pastorello, mandato per trovare una nuova squadra a Pavard-Asllani
- 08:45 GdS - Chalobah dice sì all'Inter, adesso si cerca l'intesa con il Chelsea
- 08:30 GdS - L'Inter accelera per Khalaili, l'esterno ha fretta: vuole il nerazzurro
- 08:15 La Colombia vola agli ottavi: basta Arias, Ghana eliminato
- 08:00 NBA Europe, RedBird in pole position su Oaktree: presentata nuova offerta
- 02:40 Capo Verde terrorizza l'Argentina: Romero decisivo nei supplementari
- 00:00 Il rumore dei nemici
- 23:56 Spettatore d'eccezione a Miami: Chivu assiste ad Argentina-Capo Verde
- 23:37 Chalobah ha detto sì all'Inter. Adesso il Chelsea aspetta l'offerta
- 23:26 Materazzi: "Lautaro dopo tanti anni all'Inter fa cose incredibili. Lo si nota..."
- 23:11 Argentina-Capo Verde, le ufficiali: confermato Lautaro insieme a Messi
- 23:03 Thuram senza pace: l'interista salterà anche l'ottavo contro il Paraguay
- 22:56 Egitto implacabile ai rigori, Australia battuta: ora Argentina o Capo Verde
- 22:35 Alaba: "Il futuro? Sono aperto a tutto, ma è presto per parlare"
- 22:20 Ritiro Inter, chi ci sarà da subito e i tre volti nuovi. Con un occhio al mercato e al Mondiale
- 22:07 Paesi Bassi eliminati, Dumfries: "Delusione grande, ma l'orgoglio resta"


