Lungo intervento di Massimo Moratti oggi a Radio Anch'io Lo Sport dopo l'ennesimo infuocato Inter-Juventus. Tantissimi i temi toccati.

Il caso Bastoni-Kalulu.
"Le simulazioni infastidiscono anche se c'è la finta di chi ha preso un colpo sul petto e finge di averlo preso in faccia. Questa di Bastoni è una simulazione 'entusiasta', nel senso che ha fatto un salto incredibile da un allungamento del braccio dell'avversario che lo ha messo in condizioni di approfittarne. Il ragazzo ha visto la possibilità che si è risolta in un'ingiustizia perché certamente non c'era un fallo grave. Bastoni? Penso che Gattuso possa fare a meno di castigarlo, è già abbastanza il castigo dell'attacco che ha da parte di tutti. Che ci si metta anche Gattuso, che già non ha una nazionale fortissima, mi pare non valga la pena. Non cosa sia passato nella testa in quel momento, ma è in mezzo alla bufera. Spero che passi in fretta, di più non si può dire. Abbiamo capito che è un errore. Non possiamo sapere cosa può succedere nello spogliatoio, pubblicamente Chivu lo ha difeso, poi non sappiamo se gli avrà fatto una ramanzina. Cosa avrei fatto io? Non conosco abbastanza i giocatori per dirlo".

La corsa scudetto dell'Inter e l'incidenza di Chivu.
"Mi sembra che l'Inter stia facendo tutto quello che era necessario fare, anche di più. Sono spariti i dubbi sull'allenatore perché è molto bravo, è giovane, capisce i giocatori. Alcuni di questi hanno talento. L'Inter dovrebbe essere sulla strada buona, non diciamo di più ma è già tanto. E' importante non illudersi mai e pensare di essere arrivati alla fine, fino all'ultimo minuto si deve soffrire e l'Inter lo ha imparato l'anno scorso. Paragoni per Chivu? Difficile farne, ma è molto serio. Assomiglia a Mourinho più di quanto si possa pensare. Molto attento ai particolari, costantemente vicino ai giocatori. Credo che il fatto di aver avuto Mourinho come allenatore sia servito, poi ha le sue caratteristiche che lo rendono riconoscibile e bravo".

Il Var.
"Il Var ha complicato molto il calcio, ha creato la certezza o quasi del giudizio, la gente si è abituata ma ha abbastanza complicato il gioco. Sulla velocità non posso dire che si giochi più velocemente: vediamo il confronto con le squadre inglesi. C'è meno talento, obiettivamente, in Italia. Dobbiamo cavarcela coi nostri che sono bravi. Stanno venendo fuori dei bravi italiani che mettono in condizione di supplire alla grave mancanza di grandi campioni".

Le lamentele della Juventus.
"Elkann si lamenta? Sono cambiati i tempi. La Juve si lamenta, è vittima di un fatto nuovo. Mi sembra abbia un po' esagerato nelle proteste, come se fosse una vittima terribile del calcio italiano cosa che la storia non ricorda. Trovo tutto abbastanza normale ma mi fa venire in mente vecchie storie".

Sezione: Copertina / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 08:56
Autore: FcInterNews Redazione
vedi letture
Print